Il rifugio antiaereo di piazza Grandi torna ad accogliere visitatori. La struttura, realizzata a metà degli anni Trenta sotto la fontana monumentale, fu progettata per offrire riparo alla popolazione civile durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Il percorso nel sottosuolo
L’apertura sarà accompagnata da visite guidate organizzate dalla Delegazione Fai di Milano, in collaborazione con il Municipio 4 del Comune di Milano e con il Coordinamento delle sezioni Anpi della Zona 4. L’iniziativa consentirà di conoscere uno spazio legato alla storia della città e alla protezione dei civili durante il conflitto.
La visita in programma si svolgerà sabato 19 settembre. Per raggiungere il rifugio e completare il percorso è necessario affrontare scale in salita e in discesa. Per questo gli organizzatori raccomandano di indossare calzature e abbigliamento comodi.
Il percorso è sconsigliato alle persone con importanti difficoltà motorie, considerate le caratteristiche dell’accesso e degli ambienti sotterranei. Le informazioni sulla partecipazione e sulle modalità di prenotazione sono disponibili attraverso il sito dedicato indicato dal Fai.
Sarà possibile presentarsi anche senza prenotazione, ma l’ingresso resterà subordinato alla capienza massima del rifugio. L’apertura rappresenta un’occasione per visitare una struttura normalmente non accessibile e conservare la memoria delle conseguenze dei bombardamenti sulla popolazione civile.