Il Milan è pronto a rinforzare la difesa con un doppio investimento. Il primo nome è quello di Mario Gila, sempre più vicino a vestire il rossonero, ma il centrale della Lazio non dovrebbe essere l’unico acquisto richiesto da Ruben Amorim.
Nelle prossime ore è atteso un nuovo contatto tra i due club per limare gli ultimi dettagli. La distanza economica è ormai ridotta a 2-3 milioni di euro e a Casa Milan filtra fiducia sulla possibilità di arrivare a un’intesa definitiva tra oggi e domani.
Gila sempre più vicino
Con il difensore spagnolo l’accordo è già stato raggiunto. Gila firmerà un contratto con un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione, mentre l’operazione con la Lazio dovrebbe chiudersi per una cifra superiore ai 25 milioni di euro, bonus compresi.
Amorim lo considera un elemento ideale per la sua difesa a tre, dove potrà essere impiegato sia come braccetto di destra sia al centro del reparto.
Tomori verso l’addio
L’arrivo di Gila, però, non chiuderà il mercato difensivo del Milan.
La posizione di Fikayo Tomori resta infatti in bilico. Il difensore inglese ha il contratto in scadenza tra un anno e il club preferirebbe monetizzare subito piuttosto che rischiare di perderlo a parametro zero nel 2027.
Inoltre, le caratteristiche dell’ex Chelsea non sembrano sposarsi perfettamente con le idee tattiche di Amorim. Una sua eventuale cessione aprirebbe automaticamente la strada a un secondo innesto.
Inácio è il grande obiettivo
Il profilo che piace maggiormente all’allenatore portoghese è Gonçalo Inácio, già allenato ai tempi dello Sporting.
Mancino naturale, può giocare sia come centrale sia da braccetto e rappresenta il rinforzo ideale per completare la linea difensiva. La clausola rescissoria è fissata a 60 milioni di euro, ma il Milan ritiene che un’offerta tra 45 e 50 milioni possa essere sufficiente per convincere lo Sporting.
La concorrenza, però, non manca e anche altri club seguono il difensore portoghese.
Le alternative: Antonio Silva e Valdepeñas
Tra le possibili alternative resta vivo il nome di Antonio Silva del Benfica. Il centrale classe 2003 è molto apprezzato da Jorge Mendes, che lo proporrebbe volentieri al Milan dopo aver favorito l’operazione Gonçalo Ramos.
Il Benfica continua però a lavorare per il rinnovo del contratto e non sembra intenzionato a lasciarlo partire facilmente, anche se una cifra tra i 20 e i 25 milioni di euro potrebbe riaprire il discorso.
Sul taccuino della dirigenza figura anche Victor Valdepeñas, talento classe 2006 del Real Madrid. Mancino, capace di giocare sia da terzino sia da braccetto, viene considerato più un investimento per il futuro che un titolare immediato. Il giovane spagnolo, inoltre, condivide lo stesso agente di Mario Gila, particolare che potrebbe facilitare eventuali contatti.
Con l’Europa League da affrontare e una stagione ricca di impegni, il Milan vuole aumentare profondità e qualità della rosa. Gila è ormai a un passo, ma il mercato della difesa rossonera è destinato a non fermarsi qui.