Il Mondiale 2026 lascia in eredità più di un problema al Milan. Oltre all’eliminazione degli Stati Uniti contro il Belgio, i rossoneri devono fare i conti con l’infortunio di Christian Pulisic, costretto ad abbandonare il campo durante gli ottavi di finale, e con il nuovo stop di Santiago Gimenez, destinato a rallentare i piani di mercato del club.
Pulisic si ferma: apprensione in casa Milan
La serata di Seattle si è conclusa nel peggiore dei modi per Christian Pulisic. L’attaccante americano si è fatto male nel secondo tempo della sfida persa 4-1 contro il Belgio, riportando un trauma alla caviglia destra dopo aver colpito involontariamente Youri Tielemans durante un tentativo di conclusione.
Pulisic ha provato a restare in campo per alcuni minuti, ma il dolore lo ha costretto ad arrendersi poco dopo l’ora di gioco. Seduto in panchina, visibilmente deluso, ha raccontato l’accaduto nel dopopartita.
«Mi sono completamente slogato la caviglia e il ginocchio nella stessa azione. È un modo davvero sfortunato di chiudere il Mondiale. Adesso penserò a riposarmi, stare con la mia famiglia e poi tornerò per la preparazione con il Milan».
Parole che hanno inevitabilmente acceso l’allarme a Milanello.
Pochettino prova a rassicurare
A smorzare le preoccupazioni ci ha pensato il commissario tecnico degli Stati Uniti, Mauricio Pochettino, che ha invitato alla prudenza.
Il tecnico argentino ha spiegato di augurarsi che non si tratti di un problema serio e si è detto fiducioso sulla possibilità che Pulisic possa recuperare in tempo per l’inizio della stagione 2026-27 con il Milan.
Gli esami dei prossimi giorni chiariranno l’entità dell’infortunio.
Gimenez, nuovo stop e addio più lontano
Le cattive notizie non finiscono qui. Anche Santiago Gimenez ha riportato un infortunio nel finale della sfida del Messico contro l’Inghilterra.
L’attaccante ha accusato un nuovo problema alla stessa caviglia già operata lo scorso dicembre e dovrà rimanere lontano dai campi per circa due mesi.
Uno stop che rischia di cambiare anche le strategie di calciomercato del Milan.
La cessione si complica
L’arrivo di Gonçalo Ramos, costato circa 70 milioni di euro, aveva spinto Gimenez tra i possibili partenti dell’estate.
Negli ultimi giorni Porto e Orlando City avevano manifestato interesse, senza però presentare offerte concrete. Il nuovo infortunio rende ora ancora più difficile trovare un acquirente disposto a investire una cifra vicina ai 20 milioni di euro, valore necessario affinché il Milan eviti una minusvalenza a bilancio.
A pesare sono anche i numeri dell’ultima stagione: appena un gol, segnato in Coppa Italia contro il Lecce, un ruolo marginale al Mondiale e due gravi problemi fisici nel giro di pochi mesi.
Amorim aspetta il recupero
L’ipotesi di un prestito resta sul tavolo, sia in Italia sia all’estero, ma al momento prende quota anche uno scenario diverso.
Con tre competizioni da affrontare nella prossima stagione, il Milan potrebbe decidere di trattenere Gimenez come alternativa a Gonçalo Ramos, rinviando qualsiasi decisione sul suo futuro.
Prima, però, servirà il completo recupero dell’attaccante messicano, che costringerà Ruben Amorim ad aspettare ancora diverse settimane prima di poter contare su di lui.