Ruben Amorim ha già individuato il prossimo tassello che vorrebbe aggiungere al suo Milan. Dopo aver lavorato per costruire una squadra a propria immagine e somiglianza, l’allenatore rossonero ha chiesto un rinforzo di peso per la difesa e il nome indicato porta direttamente a Lisbona: Gonçalo Inacio, centrale dello Sporting.
Una scelta tutt’altro che casuale. Amorim conosce il difensore alla perfezione ed è stato proprio lui a lanciarlo definitivamente ai massimi livelli durante la sua esperienza sulla panchina dello Sporting. Insieme hanno condiviso ben 187 partite, costruendo un rapporto molto stretto. Ritrovarsi a Milanello, dunque, potrebbe essere il naturale seguito di una collaborazione già collaudata.
Inacio costa caro
Il problema, come spesso accade quando si tratta di acquistare dallo Sporting, è il prezzo. Inacio ha una clausola rescissoria da 60 milioni di euro e un contratto valido addirittura fino al 30 giugno 2030. Il club portoghese, inoltre, non ha alcuna necessità di fare cassa: dopo aver ceduto Ousmane Diomande al Nottingham Forest per 40 milioni, non sembra intenzionato a privarsi facilmente di un altro elemento fondamentale della propria difesa.
Per questo motivo, qualora la trattativa dovesse decollare, il Milan dovrebbe mettere in preventivo un investimento nell’ordine dei 45 milioni o più, con la clausola che rappresenterebbe comunque il riferimento massimo dell’operazione.
Una cifra importante soprattutto considerando quanto già investito dai rossoneri in questa sessione. Il mercato ha già portato a un esborso di circa 160 milioni di euro per Gila, Ramos e Moreira e un ulteriore investimento pesante sarebbe difficilmente sostenibile senza prima intervenire sul fronte delle uscite.
Tomori può sbloccare tutto
Il nome più indicato per lasciare Milanello resta quello di Fikayo Tomori. Il difensore inglese è fuori dal progetto di Amorim e una sua cessione, insieme a quelle di Fofana, Nkunku e degli altri giocatori considerati sacrificabili, potrebbe liberare risorse economiche e soprattutto spazio salariale.
È proprio da queste operazioni che potrebbe nascere la possibilità concreta di andare all’assalto di Inacio negli ultimi giorni di mercato. La richiesta di un centrale da parte di Amorim, infatti, è stata molto chiara: il tecnico vuole una rosa più equilibrata e un giocatore in grado di aumentare qualità e affidabilità del reparto.
E avere dalla propria parte un allenatore che conosce così bene il possibile nuovo acquisto potrebbe diventare un ulteriore fattore nella trattativa.
Tiago Gabriel e Kim le alternative
Il Milan, comunque, non si è limitato a un solo nome. Tiago Gabriel resta una possibilità più abbordabile: il centrale conosce già la Serie A e ha offerto buone prestazioni con il Lecce, oltre ad avere un costo decisamente inferiore rispetto a Inacio.
Più complicata, invece, sarebbe la pista Min-jae Kim. Il difensore sudcoreano del Bayern Monaco, ex Napoli, è da tempo uno dei nomi più invocati dai tifosi rossoneri, ma il suo ingaggio rappresenterebbe un ostacolo enorme: il centrale guadagna circa 8 milioni di euro a stagione.