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Inter, e se saltasse Khalaili? Ecco le alternative

Anan Khalaili, un affare tremendamente in bilico. Dopo aver perso Palestra al fotofinish ecco chi potrebbe arrivare in nerazzurro.

Inter, e se saltasse Khalaili? Ecco le alternative

Il mercato dell’Inter sulla fascia destra rischia di trasformarsi in un vero rompicapo. Dopo il mancato arrivo di Palestra, che ha scelto il Chelsea quando sembrava ormai vicino ai nerazzurri, anche la pista che porta ad Anan Khalaili si è improvvisamente complicata. Il trasferimento dell’esterno israeliano dall’Union Saint-Gilloise non è stato ancora definito: le visite mediche hanno infatti portato il CONI a chiedere ulteriori verifiche prima di dare il via libera definitivo.

La situazione resta quindi sospesa. L’operazione da 25 milioni di euro più bonus con il club belga non è saltata, ma in questo momento è impossibile considerarla conclusa. Khalaili dovrà sottoporsi a nuovi accertamenti tra lunedì e martedì e soltanto dopo gli esami l’Inter potrà capire se procedere con il tesseramento o se sarà necessario valutare altre soluzioni.

Per i nerazzurri sarebbe il secondo obiettivo perso sul traguardo proprio per la corsia destra, una zona di campo diventata prioritaria dopo la partenza di Denzel Dumfries. Cristian Chivu attende un rinforzo in quel ruolo e, qualora l’affare Khalaili dovesse definitivamente sfumare, la dirigenza sarebbe chiamata a riaprire il casting per individuare il profilo giusto.

Tra i giocatori già osservati c’è Guela Doué, fratello maggiore di Désiré Doué del Paris Saint-Germain. Il laterale dello Strasburgo arriva da una stagione di alto livello, chiusa con 34 presenze, 2 gol e 6 assist tra tutte le competizioni, impreziosita anche dal raggiungimento della semifinale di Conference League. Classe 2002, presenta caratteristiche fisiche più vicine a Dumfries rispetto a Khalaili: quasi un metro e novanta di altezza, grande corsa e una notevole capacità di spinta.

Il nodo, però, sarebbe rappresentato dal prezzo. Lo Strasburgo aveva già fissato una valutazione intorno ai 30 milioni di euro un anno fa, quando anche il Milan aveva mostrato interesse. Dopo una stagione positiva e un Mondiale giocato da protagonista, il costo del cartellino potrebbe essere aumentato ulteriormente, rendendo l’operazione complessa.

Nel gruppo dei candidati restano anche Dodò della Fiorentina e Nahuel Molina dell’Atletico Madrid. Due nomi differenti rispetto alla linea verde seguita con Palestra e Khalaili, ma che garantirebbero esperienza e affidabilità immediata. Entrambi conoscono bene il campionato italiano: il brasiliano è ormai un riferimento della Viola, mentre Molina aveva lasciato ottime sensazioni ai tempi dell’Udinese prima del trasferimento in Spagna. Un elemento che potrebbe aiutare nelle eventuali trattative è la situazione contrattuale, visto che entrambi hanno il futuro in scadenza nel 2027.

La sorpresa potrebbe arrivare però da un profilo ancora meno chiacchierato. L’Inter segue infatti con attenzione anche Givairo Read del Feyenoord, esterno olandese classe 2006 che ha già maturato esperienza ad alto livello tra Eredivisie e Champions League. Le sue qualità avevano attirato l’interesse di club importanti come Bayern Monaco e Manchester City, prima dello stop causato da un problema muscolare alla coscia che lo ha tenuto fermo da novembre 2025 ad aprile 2026.

Il Feyenoord avrebbe già ricevuto una proposta vicina ai 20 milioni di euro dal Nottingham Forest, cifra compatibile con le possibilità economiche dell’Inter. Per ora, però, ad Appiano Gentile non vogliono muoversi con fretta: il primo passo sarà aspettare il responso definitivo su Khalaili. Solo allora il club potrà capire se il tormentato capitolo dell’esterno destro avrà finalmente trovato la sua soluzione o se sarà necessario aprire una nuova pista.