Dopo l’arrivo di John Stones, l’Inter continua a guardare in Premier League per rinforzare la rosa a disposizione di Cristian Chivu. Il prossimo obiettivo porta il nome di Curtis Jones, centrocampista del Liverpool che piace da tempo al tecnico nerazzurro. Se per il difensore inglese manca ormai soltanto l’ufficialità, la trattativa per il classe 2001 è invece decisamente più complessa e richiederà ancora pazienza.
L’allenatore interista considera Jones il profilo ideale per aumentare qualità, intensità ed esperienza in un reparto già ricco di alternative. Al momento i titolari restano Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu e Piotr Zielinski, con Henrikh Mkhitaryan, Petar Sucic e Aleksandar Stankovic pronti a rappresentare le prime soluzioni dalla panchina. A questi si aggiungono Davide Frattesi, Kristjan Asllani e Massolin, mentre Akinsanmiro è ormai destinato al Monza.
L’ostacolo principale resta la valutazione economica. Il Liverpool continua infatti a chiedere circa 40 milioni di euro per il cartellino del centrocampista, in scadenza di contratto nel 2027. Una cifra ritenuta eccessiva dall’Inter, che valuta il giocatore intorno ai 25 milioni. I dirigenti nerazzurri fanno leva anche sulla volontà del calciatore, che già da diversi mesi avrebbe dato la propria disponibilità al trasferimento a Milano, oltre a richiamare operazioni simili concluse recentemente a cifre inferiori, come quella che ha portato Karim Adeyemi al Barcellona.
La speranza dell’Inter è che, con il passare delle settimane e l’avvicinarsi della chiusura del mercato, il Liverpool possa abbassare le proprie richieste. Resta però il timore che altri club possano inserirsi nella corsa, convincendo Jones a cambiare destinazione.
Prima di tentare l’affondo decisivo, la società dovrà comunque alleggerire il centrocampo. Chivu vuole chiudere la sessione con sette centrocampisti in rosa: per questo Asllani e Massolin sono destinati alla cessione, mentre il futuro di Frattesi rappresenta ancora il nodo principale. Solo con una sua eventuale partenza l’Inter potrebbe affondare il colpo per Jones, obiettivo seguito ormai da oltre sei mesi ma ancora lontano dall’essere raggiunto.