Per Francesco Pio Esposito è arrivato il momento di assumersi responsabilità importanti. L’attaccante dell’Inter si prepara a vivere un avvio di stagione da protagonista, complice il probabile forfait di Lautaro Martinez e Marcus Thuram per la prima giornata di campionato. Cristian Chivu ha infatti lasciato intendere che i due bomber non saranno al meglio per la sfida del 22 agosto contro il Monza e il giovane centravanti avrà così l’occasione di guidare l’attacco nerazzurro.
La preparazione estiva di Pio è partita con il piede giusto grazie ai cinque gol realizzati nella prima sgambata in Germania. Successivamente, però, sono arrivate tre amichevoli senza trovare la rete. Un dato che non preoccupa lo staff tecnico, anche perché il classe 2005, per caratteristiche fisiche, ha bisogno di più tempo per raggiungere la migliore condizione rispetto a compagni come Dimarco e Barella, che lo stanno accompagnando nel suo percorso di crescita.
Emblematica, in questo senso, l’occasione fallita nei primi minuti dell’amichevole contro il Manchester City a Hong Kong. Il giovane attaccante non è riuscito ad arrivare con il giusto tempismo sulla deviazione da pochi passi, pagando soprattutto la stanchezza accumulata durante il lavoro atletico. Con una condizione diversa, probabilmente, il risultato sarebbe stato differente.
Anche perché le difficoltà realizzative non riguardano soltanto Esposito. Tolto il 16-0 contro i dilettanti dell’Aasen nella Foresta Nera, l’Inter ha segnato poco in questo precampionato: due reti di Diouf e una ciascuno per Pavard e Dimarco. Gli altri attaccanti hanno avuto poco spazio. Bonny ha debuttato soltanto nella ripresa del derby contro il Milan dopo pochi allenamenti, mentre i giovani Iddrissou, Lavelli e Mosconi hanno dato il loro contributo senza riuscire a incidere sotto porta.
Con il ritorno di Lautaro e Thuram il peso offensivo tornerà inevitabilmente a crescere, ma fino a quel momento Esposito avrà un’occasione preziosa per dimostrare il proprio valore. Una chance importante anche in ottica Nazionale, visto che Roberto Mancini punta sui giovani per inaugurare il nuovo ciclo azzurro. Il centravanti nerazzurro, classe 2005 come Palestra, potrebbe trovare spazio già nella sfida di Nations League contro il Belgio, forte anche dei due gol segnati nelle amichevoli di giugno con il ct ad interim Silvio Baldini.
Nel frattempo l’Inter è pronta a blindarlo. È ormai definito il rinnovo di contratto fino al 2031, con un consistente adeguamento dell’ingaggio rispetto all’accordo firmato appena un anno fa dopo i 19 gol realizzati con lo Spezia in Serie B. L’incontro per la firma è previsto intorno a Ferragosto e servirà a sancire definitivamente la volontà comune di proseguire insieme. La fiducia del club è totale, quella del giocatore anche: adesso tocca al campo confermare che l’investimento fatto dall’Inter è destinato a ripagare anche ai massimi livelli.