Il Milan rompe gli indugi e piazza il colpo destinato a cambiare il volto del proprio attacco. Dopo l’accelerazione decisiva delle ultime ore, il club rossonero ha raggiunto l’accordo per l’arrivo di Gonçalo Ramos. Questa volta non ci sono più dubbi: il centravanti portoghese, 25 anni, vestirà la maglia del Diavolo.
L’operazione ha un peso economico rilevante. Tra parte fissa e bonus, il costo complessivo si aggira tra i 60 e i 70 milioni di euro, una cifra destinata a diventare la più alta mai investita dal Milan per un acquisto e la seconda più importante sostenuta da un club di Serie A per un attaccante dal 2019, quando l’Inter acquistò Romelu Lukaku dal Manchester United. Ramos, attualmente impegnato con la nazionale portoghese al Mondiale, ha già svolto le visite mediche.
Già nella giornata precedente era apparso evidente come il Milan volesse chiudere rapidamente la trattativa. Sullo sfondo rimaneva l’interesse dell’Atletico Madrid, mentre la dirigenza rossonera sentiva l’esigenza di dare un segnale forte dopo un avvio di mercato fin qui poco movimentato. L’offerta presentata da via Aldo Rossi, unita alla piena sintonia tra il giocatore e l’allenatore Rúben Amorim, ha permesso di arrivare alla fumata bianca. Ramos rappresentava infatti la prima scelta del tecnico portoghese.
La presenza a Milano di Gerry Cardinale, impegnato in un vertice di mercato con il management del club, ha dato il via libera definitivo all’operazione. Il numero uno di RedBird ha seguito personalmente le fasi finali della negoziazione, forte anche dell’ottimo rapporto con il presidente del Paris Saint-Germain, Nasser Al-Khelaïfi. Dopo tre stagioni a Parigi, impreziosite da 12 trofei conquistati, tra cui due Champions League, e 45 reti complessive pur senza essere un titolare fisso, Gonçalo Ramos è pronto a iniziare una nuova avventura.
Il Milan considera questo investimento una scelta strategica, convinto di assicurarsi un attaccante nel pieno della maturità calcistica e ideale per il progetto tecnico. La società si è mossa con anticipo rispetto alla concorrenza europea, favorita anche dalla chiara volontà del giocatore di trasferirsi in rossonero. Pur valutando diversi profili, Amorim aveva indicato Ramos come priorità assoluta all’interno della short list costruita per il nuovo sistema di gioco. Un’operazione che rappresenta anche un chiaro segnale di fiducia della proprietà nei confronti del proprio allenatore. Inoltre, il centravanti portoghese era seguito dallo scouting e dall’area data analysis del Milan da oltre quattro anni.