Il Piemonte si è risvegliato con le prime imbiancate d’autunno. Venerdì 9 ottobre 2026, la perturbazione che sta interessando la regione ha portato la neve al Colle del Sestriere e sulle montagne della Vialattea, dopo un brusco calo delle temperature. I primi fiocchi sono caduti sulle vette dell’Alta Val Susa e della Val Chisone, mentre a quote più basse le precipitazioni si sono manifestate soprattutto sotto forma di pioggia.
La quota neve è scesa localmente fino a 1.600-1.700 metri. Al Colle del Sestriere, situato a 2.035 metri di altitudine, si è depositata una leggera spolverata, mentre sulle cime più alte della Vialattea gli accumuli sono risultati maggiori. Le immagini delle webcam hanno documentato il cambiamento del paesaggio, con il ritorno del bianco sulle montagne piemontesi.
Pioggia e temporali in pianura
La stessa perturbazione ha prodotto piogge intense e temporali, provocando allagamenti e disagi nell’Astigiano. Il peggioramento ha interrotto una fase caratterizzata da condizioni relativamente miti e ha riportato precipitazioni utili a inumidire il terreno e a rifornire le riserve d’acqua. In montagna, invece, la neve ha interessato soprattutto le quote più elevate, in un quadro tipico del passaggio verso la stagione fredda.
La nevicata rappresenta il primo episodio della stagione sulle montagne della Vialattea, ma non costituisce un fenomeno eccezionale per il periodo. A Sestriere le prime imbiancate possono arrivare già tra settembre e ottobre. Il ritorno della neve segna comunque l’avvicinamento all’apertura degli impianti sciistici e viene seguito con attenzione dagli operatori turistici e dagli appassionati.
Gli accumuli registrati in questa occasione non consentono ancora di valutare il fondo delle piste. Per la formazione di un manto nevoso stabile saranno decisive le prossime settimane, insieme all’evoluzione delle temperature e alle nuove precipitazioni. La situazione resta quindi legata all’andamento meteorologico, mentre le immagini diffuse dalle webcam restituiscono il primo scenario invernale sulle località dell’Alta Val Susa e della Val Chisone.