Freddo e piogge sul Pesarese nel ponte di Ognissanti

Correnti orientali faranno calare i valori, con possibili nevicate sulle cime appenniniche

Un brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche è atteso nel Pesarese durante il fine settimana di Halloween e Ognissanti. Dopo una fase relativamente stabile, da venerdì 30 ottobre correnti più fredde provenienti dall’Europa orientale determineranno un progressivo calo delle temperature, un aumento della ventilazione e possibili precipitazioni.

Il raffreddamento sarà più marcato tra domenica 1° novembre e l’inizio della settimana successiva. Secondo le previsioni elaborate dal servizio agrometeorologico regionale AMAP, le temperature nelle Marche potrebbero scendere fino a 5-7 gradi sotto le medie stagionali. L’evoluzione sarà legata all’indebolimento dell’alta pressione e all’ingresso di correnti nordorientali, destinate a rendere il tempo più instabile soprattutto lungo il versante adriatico e nelle aree appenniniche.

Vento e temperature in calo

Sulla costa il cambiamento sarà percepibile già da venerdì. Il bollettino della Protezione civile regionale indica per Pesaro un passaggio dai 19 gradi previsti nelle ore centrali di giovedì 29 ottobre ai 17 gradi del giorno successivo. A Urbino il calo sarà più evidente, con valori pomeridiani in diminuzione da 14 a 12 gradi.

Sono attesi venti dai quadranti nordorientali e un aumento del moto ondoso dell’Adriatico. Le precipitazioni potrebbero essere sparse e non interessare in modo uniforme tutte le località della provincia. Per sabato 31 ottobre sono previsti annuvolamenti e possibili piogge lungo la fascia adriatica marchigiana, mentre domenica l’instabilità potrebbe aumentare soprattutto nelle zone interne.

Le indicazioni di 3BMeteo delineano per il litorale settentrionale delle Marche un’alternanza tra nubi e schiarite. Sull’entroterra, invece, sono attesi addensamenti più consistenti, con la possibilità di piogge dal pomeriggio. La distribuzione dei fenomeni resta comunque soggetta ad aggiornamenti, in base all’evoluzione della perturbazione.

Possibile neve sui rilievi

L’arrivo dell’aria fredda riporta l’attenzione anche sulle montagne del territorio. Le proiezioni nazionali indicano la possibilità delle prime nevicate sull’Appennino centrale tra domenica e l’inizio della settimana, a quote indicative comprese tra 1.200 e 1.500 metri.

Lo scenario potrebbe interessare le zone più elevate del Monte Catria e del Monte Nerone. Per il Monte Carpegna, invece, la possibilità dipenderà dalla quota effettiva raggiunta dalle precipitazioni nevose. Al momento non ci sono elementi sufficienti per confermare nevicate sulle montagne della provincia di Pesaro e Urbino: saranno decisive l’intensità dei fenomeni, le temperature e l’evoluzione della perturbazione.

Il calo termico potrebbe proseguire anche nei primi giorni di novembre. Le attuali proiezioni indicano infatti la possibile persistenza delle correnti fredde nordorientali sulle Marche, con valori inferiori alle medie del periodo. Per il territorio pesarese si prospetta quindi un ponte di Ognissanti caratterizzato da vento, possibili piogge e condizioni più rigide soprattutto nelle località dell’entroterra.