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Allerta meteo gialle in nove Regioni: dal Nord-Ovest, al Tirreno e al Molise

Nella giornata di lunedì 13 aprile 2026, rischio temporali in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, mentre rischio idrogeologico in Abruzzo, Lazio, Molise, Piemonte, Toscana e Valle d'Aosta

Allerta meteo gialle in nove Regioni: dal Nord-Ovest, al Tirreno e al Molise

Un’ondata di maltempo torna a interessare la nostra Penisola, da Nord a Sud, nella giornata di lunedì 13 aprile 2026.

Allerta gialla in nove Regioni

Nell’ultimo bollettino del Dipartimento di Protezione Civile (in copertina), infatti, è stata segnalata una perturbazione attiva sul Mediterraneo occidentale, in movimento verso lo Stivale, che ha accentuato gradualmente l’instabilità dalla serata di domenica 12 aprile 2026. Interessato il Nord-Ovest, buona parte del Centro, con venti in aumento anche al Sud.

L’avviso della Protezione Civile prevede venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali, con possibili raffiche di burrasca forte, su Sicilia e Calabria, in estensione a Campania, Basilicata e Puglia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Valle d’Aosta, in estensione a Lombardia occidentale, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio.

In tal senso, è stata diramata un’allerta gialla per maltempo in nove Regioni. Nel dettaglio:

PER RISCHIO TEMPORALI

  • Emilia Romagna: Costa romagnola, Pianura modenese, Costa ferrarese, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola, Pianura ferrarese, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana
  • Lombardia: Nodo Idraulico di Milano, Bassa pianura occidentale
  • Toscana: Ombrone Gr-Medio, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Ombrone Gr-Costa, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Ombrone Gr-Alto
  • Umbria: Chiascio – Topino, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere

PER RISCHIO IDROGEOLOGICO

  • Abruzzo: Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro
  • Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere
  • Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
  • Piemonte: Valli Orco, Lanzo e Sangone, Valli Varaita, Maira e Stura, Valle Tanaro, Pianura Torinese e Colline, Pianura Cuneese, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Valli Susa, Chisone, Pellice e Po, Pianura settentrionale
  • Toscana: Ombrone Gr-Medio, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Ombrone Gr-Costa, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Ombrone Gr-Alto
  • Valle d’Aosta: Valle d’Aosta centrale, Valle del Gran San Bernardo da Aosta a Valpelline,Valle di Saint-Barthélemy e Valtournenche, Bassa Valle d’Aosta, dalla Gola di Montjovet a Pont-Saint-Martin, Valle del torrente Chalamy, Valle d’Ayas, Valle di Champorcher e Valle di Gressoney

“Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo – si legge nel bollettino – Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.