Mentana (RM)

Intossicati in piscina, i genitori presentano denuncia. Migliorano i bambini

Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo insieme agli ispettori della Asl e ai Vigili del Fuoco, si concentrano su due ipotesi

Intossicati in piscina, i genitori presentano denuncia. Migliorano i bambini

Una giornata di relax si è trasformata in un incubo ieri pomeriggio al centro sportivo Reds Mezzaluna di Mentana, alle porte di Roma, dove una nube tossica di cloro ha provocato l’intossicazione di dieci persone. Tra i coinvolti figurano un adulto, un quindicenne e otto bambini sotto i dieci anni. Il panico è scattato quando i circa cinquanta clienti presenti hanno avvertito forti bruciori agli occhi e gravi difficoltà respiratorie, fuggendo in massa dalle vasche. Sul posto sono intervenuti d’urgenza i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco con maschere e autoprotettori per le operazioni di bonifica. Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo insieme agli ispettori della Asl e ai Vigili del Fuoco, si concentrano su due ipotesi: un guasto meccanico al sistema di miscelazione automatica o un errore umano del personale durante la manutenzione. La Procura di Tivoli sta valutando l’iscrizione dei titolari nel registro degli indagati come atto dovuto, mentre la vasca è stata posta sotto sequestro per i campionamenti chimici. Intanto, le famiglie delle vittime si stanno organizzando per vie legali; una delle madri presenti ha annunciato: «Siamo stati tutti intossicati dall’acqua e dalle docce. Oggi andremo in gruppo a sporgere denuncia per danni fisici e morali».

Le condizioni dei bambini

Migliorano e sono stabili le condizioni dei due bambini rimasti intossicati. I piccoli sono attualmente ricoverati al Policlinico Gemelli, uno di loro potrebbe essere dimesso già in giornata. I due pazienti più piccoli, di 10 e 5 anni, dopo un primo trasporto d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea, sono stati trasferiti e ricoverati presso l’Osservazione breve intensiva del Pronto soccorso pediatrico del Policlinico Gemelli. Entrambi erano giunti in ospedale con i sintomi tipici dell’inalazione tossica, tra cui rash cutanei e severe difficoltà respiratorie, tanto che il bimbo di 5 anni ha necessitato del supporto dell’ossigeno. Il bollettino medico odierno parla fortunatamente di condizioni stabili e discrete: il bambino di 10 anni si avvia verso le dimissioni già nel pomeriggio di oggi, mentre per il più piccolo la degenza verrà prolungata per motivi precauzionali.