Lastre di amianto sono state abbandonate abusivamente ai margini della strada in località Grottini, sulle colline del Candia. La presenza del materiale, segnalata nelle ultime ore, ha spinto i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a chiedere l’intervento delle autorità e degli enti competenti per mettere in sicurezza l’area e rimuovere i rifiuti.
Bruno Tenerani e Marco Guidi hanno presentato un esposto indirizzato al Comune, alla polizia municipale, ai carabinieri forestali, ad Arpat e ad Ato Toscana Costa. Nel documento viene chiesta l’acquisizione immediata delle immagini delle telecamere presenti nella zona e lungo le strade di accesso, così da evitare che le registrazioni vengano sovrascritte. L’obiettivo indicato dai consiglieri è individuare i responsabili dell’abbandono e procedere senza ritardi alla bonifica del punto interessato.
La richiesta di individuare i responsabili
Tenerani e Guidi sottolineano che l’episodio non dovrebbe concludersi con la sola rimozione del materiale. Secondo i due esponenti, chi ha trasformato una parte del territorio in una discarica abusiva deve essere identificato e perseguito. Per questo, nell’esposto viene attribuita particolare importanza alla tempestiva verifica delle immagini di videosorveglianza, considerate decisive per ricostruire le modalità dell’abbandono.
La vicenda dell’amianto si inserisce in una denuncia più ampia sul decoro e sulla qualità dei servizi di pulizia. Ilaria Balloni, responsabile dello Sportello del cittadino di Fratelli d’Italia, riferisce infatti che i controlli eseguiti da Ato Toscana Costa il 13 agosto, dopo alcune segnalazioni, hanno evidenziato criticità nel servizio di spazzamento gestito da Asmiu.
I controlli sul servizio di spazzamento
In via dell’Acqua, la verifica svolta dalle 7.06 alle 9.27 ha avuto esito insufficiente. Nel tratto esaminato sono stati trovati rifiuti di diverso tipo, tra cui cartacce, bottiglie di vetro e plastica e un secchio di vernice. Il verbale, secondo quanto riferito da Balloni, rileva inoltre che durante il controllo non era presente personale in servizio nella porzione di strada interessata.
Un secondo accertamento, effettuato in via dei Colli a seguito di un’altra segnalazione, ha restituito lo stesso esito. Anche in questo caso, viene riferita l’assenza di personale sul tratto verificato. Per Balloni, i verbali rappresentano un primo riscontro documentale alle numerose lamentele raccolte nelle settimane precedenti sullo spazzamento delle strade cittadine.
La responsabile dello Sportello del cittadino chiede ora che Ato Toscana Costa estenda i controlli anche al servizio di raccolta dei rifiuti. La richiesta nasce da ulteriori segnalazioni e da documentazione fotografica che, secondo Fratelli d’Italia, mostrerebbero condizioni di degrado in alcune zone della città. Balloni richiama infine il diritto dei cittadini, che pagano regolarmente la Tari, a usufruire di servizi efficienti e di un territorio pulito e decoroso.