Leleco lascia il Mantova dopo sette stagioni: “Grazie, ora sei casa”

Il capitano Leandro Da Silva annuncia il suo ritiro dal calcio professionistico.

Il capitano del Saviatesta, Leandro Da Silva, noto come Leleco, ha annunciato il suo addio al Mantova dopo sette stagioni indimenticabili. In un’intervista, il 39enne ha condiviso i suoi ricordi e le emozioni vissute con la maglia biancorossa. “Non è stata una decisione facile – ha dichiarato – ma la vita da calciatore ha una data di scadenza. È giunto il momento di guardare al futuro, anche se resterò a Mantova”.

Leleco ha rivelato che, nonostante la sua decisione, continuerà a giocare a calcetto in una categoria minore e sta lavorando a un nuovo progetto che gli permetterà di rimanere attivo nel suo sport preferito e di trascorrere più tempo con la famiglia. “La Serie A2 è impegnativa e il Saviatesta punta a vincere”, ha aggiunto, sottolineando il suo attaccamento alla squadra e alla città.

Un legame speciale con Mantova

Il capitano ha anche raccontato di come i suoi compagni di squadra, Mascherona e Tondi, abbiano cercato di convincerlo a rimanere, ma senza successo. “Dispiace non poter più condividere lo spogliatoio con loro e con tutti gli altri”, ha affermato, esprimendo gratitudine verso la società e i tifosi per gli anni trascorsi insieme. “Società, compagni, città e tifosi mi rimarranno sempre nel cuore”.

Leleco ha anche svolto attività di volontariato durante il periodo del Covid-19, rimanendo a Mantova mentre i suoi compagni tornavano in Brasile. “Ho deciso di dedicarmi al volontariato per consegnare mascherine a casa. Era un modo per ripagare l’accoglienza della città”, ha spiegato. Tra i suoi ricordi più belli, il capitano ha citato la promozione in Serie B nel 2017 e le vittorie nei playoff contro l’Atletico Cassano, che lo hanno fatto emozionare fino alle lacrime.

Il futuro del Saviatesta

Guardando al futuro, Leleco ha parlato del Saviatesta e della nuova stagione di Serie A2 Élite. “I cambiamenti portano aria nuova. Spero che la squadra possa ottenere successi anche maggiori rispetto a quelli che ho vissuto io”, ha affermato. Nonostante il suo ritiro, ha promesso di continuare a tifare per la squadra, unendosi agli amici del Mantova Club Ducato. “Il Saviatesta sarà sempre una parte importante della mia vita. In futuro, chissà, potrei tornare in altre vesti, magari come allenatore, ma al momento non ci penso”.