Toscana

Trebesto, possibile uso temporaneo dell’impianto sportivo

Barsanti esclude un trasferimento stabile: spazio condiviso con altre società fino a nuovi sviluppi

La Calcistica Popolare Trebesto potrà utilizzare temporaneamente l’impianto sportivo di San Cassiano a Vico, insieme ad altre società che ne faranno richiesta, ma senza alcun trasferimento stabile dell’attività. A precisarlo è stato l’assessore allo Sport Fabio Barsanti, intervenuto sui social per chiarire le informazioni circolate negli ultimi giorni.

La precisazione arriva dopo che diversi cittadini della zona hanno contattato l’amministratore, esprimendo preoccupazione o contrarietà rispetto all’ipotesi di un utilizzo dell’impianto da parte della società attualmente attiva a Sorbano. Barsanti ha quindi ribadito che non è previsto alcun affidamento provvisorio alla Trebesto e che l’attività della società non verrà spostata in modo definitivo da una struttura all’altra.

Spazi condivisi in attesa del rientro del Rugby Lucca

Secondo quanto spiegato dall’assessore, l’impianto di San Cassiano dovrebbe essere liberato verosimilmente nella seconda metà di settembre, quando il Rugby Lucca potrà tornare a utilizzare gli impianti dell’Acquedotto. Su questi ultimi, però, è ancora pendente un giudizio davanti al TAR, atteso verso la fine dell’autunno. Per questo motivo l’amministrazione comunale non può procedere con un nuovo bando né stabilire nel breve periodo la destinazione definitiva della struttura.

Nel periodo transitorio, San Cassiano sarà individuato come campo a disposizione delle società che non hanno un impianto dove giocare o che non sono titolari di concessioni. La Trebesto potrà dunque presentare richiesta, al pari di altre realtà sportive, per svolgere allenamenti e partite. Gli spazi e gli orari dovranno essere condivisi tra più squadre e l’impianto resterà sotto la gestione diretta del Comune. L’unica attività consentita sarà quella sportiva.

Decadenza della concessione a Sorbano

La vicenda si inserisce nel procedimento di decadenza della concessione relativa all’impianto di Sorbano. L’iter è stato avviato nella mattinata del 12 agosto 2026. Barsanti ha spiegato che l’atto non sarebbe stato necessario, poiché la decadenza sarebbe automatica, ma consentirà comunque di fare chiarezza attraverso un contraddittorio endoprocedimentale.

Non avendo più titolo per restare a Sorbano, la società riceverà dall’amministrazione un termine di 60 giorni per sgomberare l’impianto e organizzarsi in vista della prosecuzione dell’attività a San Cassiano, qualora presenti richiesta e trovi disponibilità negli spazi comunali. L’assessore ha infine annunciato ulteriori aggiornamenti sui contenuti generali della conferenza stampa dedicata alla gestione degli impianti sportivi.