Paura per Aldo Montano, ricoverato d’urgenza venerdì sera (3 luglio) dopo uno choc anafilattico che lo ha colpito durante una cena in un ristorante di Roma.
A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso ex campione olimpico di scherma (originario di Livorno), che ha un’allergia alla caseina, con un lungo post pubblicato sui social dall’ospedale, dove è stato trasportato dopo il malore.
“Ancora una corsa in ospedale. Ancora adrenalina, paura, farmaci. Ancora una volta con la vita appesa a un filo”, scrive Montano, spiegando di soffrire di una grave allergia alla caseina. «Non è un capriccio, non è una moda alimentare, non è un’intolleranza. È un’allergia potenzialmente mortale”.

Secondo il suo racconto, prima di cenare aveva informato il personale del ristorante della sua allergia, ma non è bastato.
Nel post Montano punta il dito verso le carenze nella gestione delle allergie alimentari nei ristoranti. “Nel 2026 è inaccettabile che ci siano ancora superficialità, impreparazione e una sottovalutazione così grave delle allergie alimentari. Quando una persona informa il personale di avere un’allergia, non sta chiedendo un favore: sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto”.
Quindi il suo appello: “Ogni volta che qualcuno minimizza, risponde con leggerezza o non segue i protocolli, sta mettendo a rischio una vita umana. Non esistono “piccole distrazioni” quando le conseguenze possono essere uno shock anafilattico”.