Il 21 agosto 2026 i Carabinieri della Stazione di Livorno Centro hanno eseguito un provvedimento nei confronti di una donna di 46 anni, domiciliata a Livorno e già gravata da precedenti. La misura alternativa della detenzione domiciliare è stata sospesa e per la donna è stato disposto l’immediato accompagnamento in istituto penitenziario.
Le violazioni accertate
Il provvedimento è stato emesso dal Magistrato di sorveglianza di Livorno dopo le segnalazioni trasmesse dai Carabinieri all’Autorità giudiziaria competente. Secondo quanto ricostruito, la 46enne avrebbe violato più volte gli obblighi collegati alla misura, rendendosi irreperibile presso la propria abitazione in diverse occasioni.
Tra gli elementi contestati figura anche la mancata partecipazione al percorso di riabilitazione prescritto. Nel corso di un controllo effettuato dai militari della Stazione di Livorno, la donna sarebbe inoltre stata trovata in possesso di modiche quantità di hashish e cocaina, ritenute compatibili con l’uso personale.
Il trasferimento a Pisa
A incidere sulla decisione hanno contribuito anche le pregresse segnalazioni a suo carico. Gli elementi raccolti hanno portato a ritenere che la misura in corso non fosse più idonea e sufficiente a garantire le esigenze di sicurezza e di rispetto della legalità.
La donna, originaria di un’altra regione, è stata quindi condotta e ristretta presso la casa circondariale di Pisa. L’esecuzione del provvedimento è stata affidata ai Carabinieri della Stazione di Livorno Centro.