Legnano (MI)

Sindacalista picchiato all’ospedale, la Fials: «Atto gravissimo e ingiustificabile»

Il sindacato esprime solidarietà al proprio dirigente, rimasto ferito, e condanna senza attenuanti l'episodio: «Particolarmente grave perché avvenuto in una struttura pubblica e a opera di un dirigente pubblico».

Sindacalista picchiato all’ospedale, la Fials: «Atto gravissimo e ingiustificabile»

È una presa di posizione netta quella assunta dalla Fials Laghi e Ovest Milanese dopo la lite finita in rissa avvenuta ieri, giovedì 25 giugno, all’ospedale di Legnano.

Sindacalista picchiato all’ospedale: la condanna della Fials

L’episodio ha visto protagonisti un dirigente dell’Asst Ovest Milanese e un rappresentante sindacale della Fials. Iniziato come un alterco, il confronto è degenerato in uno scontro fisico. Il sindacalista ha rimediato la frattura del setto nasale e altre lesioni ed è stato trasportato al Pronto soccorso; sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri. Il sindacato condanna l’aggressione subita dal proprio rappresentante, esprime piena solidarietà nei suoi confronti e auspica che le autorità competenti accertino rapidamente le responsabilità.

«Violenza e intimidazioni non possono mai essere tollerate»

Ecco il testo della nota diffusa nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 26 giugno, dal segretario generale Salvatore Santo:

«Esprimiamo la più totale e ferma condanna per il grave episodio di aggressione subita dal nostro dirigente a opera di un dirigente dell’Azienda avvenuto in data 25 giugno 20026 all’ospedale di Legnano. Tutti gli atti di violenza, a prescindere da cosa possa averli determinati, non sono solo un’offesa diretta alla persona ma rappresentano un attacco inaccettabile all’intera istituzione e a tutti coloro che quotidianamente vi lavorano con impegno, dedizione e senso di responsabilità. La violenza, le intimidazioni e le prevaricazioni non possono mai in alcun modo trovare alcuna giustificazione e non possono mai essere tollerate. Particolarmente grave se queste sono operate da un dirigente pubblico in una struttura pubblica. Ribadiamo la nostra vicinanza e piena solidarietà al nostro dirigente nella certezza che questo vile gesto non fermerà il suo operato e l’impegno profuso al servizio della comunità. Auspicando un pronto intervento delle autorità competenti per fare piena luce sull’accaduto, ci auguriamo che simili episodi non abbiano più a ripetersi, tutelando la dignità e la sicurezza di tutto il personale».

 

Nella foto di copertina: Salvatore Santo, segretario generale della Fials Laghi e Ovest Milanese