Legnano (MI)

Ex Gkn, oltre 80 persone al Pertini per sostenere la lotta dei lavoratori

Raccolti più di 1.300 euro a favore del progetto di riconversione della fabbrica di Campi Bisenzio. Borgio: «Pace, sostenibilità e lavoro sono strettamente legati».

Ex Gkn, oltre 80 persone al Pertini per sostenere la lotta dei lavoratori

Hanno sfidato il caldo per ascoltare il racconto di una delle vertenze operaie più lunghe e simboliche degli ultimi anni e sostenere concretamente il progetto di rinascita della ex Gkn di Campi Bisenzio.

In tanti per sostenere la rinascita della Gkn

Sono state oltre 80 le persone che sabato 5 luglio hanno partecipato al Centro civico Pertini – Il Salice di Legnano all’iniziativa «Un’azione contro il riarmo», promossa da Bicipace insieme al Centro civico e ad altre associazioni del territorio. La serata, inserita nel cartellone della «Bella Estate», che terrà compagnia ai legnanesi fino al 20 settembre, ha permesso di raccogliere oltre 1.300 euro, destinati al progetto di riconversione industriale promosso dal Collettivo di fabbrica Gkn. Una cifra che si aggiunge all’oltre milione e mezzo di euro già raccolto attraverso la campagna di finanziamento dal basso e l’azionariato popolare, sostenuta in questi mesi da circa 2mila realtà sociali in tutta Italia, tra cui anche Bicipace.

Il racconto di quattro anni di lotta

Protagonista della serata è stato Dario Salvetti, referente del Collettivo di fabbrica, che ha ripercorso le tappe della vertenza iniziata nel luglio 2021, quando oltre 400 lavoratori vennero licenziati con una e-mail e decisero di occupare lo stabilimento. Nel suo intervento Salvetti ha ripercorso le vicende della fabbrica, parlando delle mire speculative sull’area, del mancato rilancio produttivo e della nascita del progetto di «fabbrica socialmente integrata», illustrando il piano industriale elaborato dagli stessi lavoratori, che punta alla produzione di pannelli fotovoltaici e cargo bike attraverso un percorso di riconversione ecologica.
Il referente del collettivo ha inoltre riflettuto sul rapporto tra «tempo di vita e tempo di lavoro», rivendicando «il diritto di tutti, lavoratori compresi, a una vita bella e dignitosa».

Gli interventi dell’Amministrazione comunale

Per l’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessora Sara Borgio, che ha espresso vicinanza al Collettivo Gkn, ricordando anche la propria esperienza personale nel settore dell’automotive. «Il concetto di pace si lega in senso stretto a quello della sostenibilità e del lavoro» ha affermato l’assessora, sottolineando «l’importanza della dimensione collettiva del lavoro» e di iniziative come quella ospitata dal Centro Pertini, capaci di creare occasioni di confronto su temi che riguardano il futuro dell’industria e dell’occupazione.
Tra gli interventi del pubblico anche quello dell’assessora Lorena Fedeli, che ha ricordato come «anche Legnano abbia vissuto gravi problemi legati alla dismissione di importanti realtà produttive, con la conseguente perdita di posti di lavoro e profonde ferite per il territorio». Fedeli ha inoltre evidenziato che «spetta alla politica mettere in campo tutte le energie possibili perché le realtà produttive vengano preservate: solo così è possibile garantire sviluppo ai territori e dignità ai loro abitanti».

Un dibattito partecipato

Numerose anche le domande rivolte ai rappresentanti della ex Gkn. I presenti hanno chiesto come i lavoratori siano riusciti a sostenere una mobilitazione così lunga, nonostante l’assenza di una retribuzione, ribadendo l’importanza della difesa del lavoro e ricordando come solidarietà, sostenibilità ambientale e tutela dei diritti siano valori profondamente legati ai principi della Costituzione.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, «andata ben oltre le aspettative», e sottolineando come incontri di questo tipo abbiano il merito di riportare al centro il tema del lavoro e delle difficoltà che ancora oggi interessano molte persone, tra disoccupazione, precarietà e salari insufficienti a garantire una vita dignitosa.

Il messaggio conclusivo è stato un invito a continuare a seguire e sostenere la vertenza della ex Gkn: «I lavoratori non sono intenzionati a mollare. Continuiamo a sostenerli come società civile».