Lecco (LC)

Lecco celebra il 252° anniversario della Guardia di Finanza: premiati i militari che si sono distinti in servizio

Nel corso del 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito 3.952 interventi ispettivi e 632 indagini, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari

Lecco celebra il 252° anniversario della Guardia di Finanza: premiati i militari che si sono distinti in servizio

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 26 giugno 2026, nella cornice del parco di Villa Manzoni, la Guardia di Finanza di Lecco ha celebrato il 252° anniversario della fondazione del Corpo. Durante la cerimonia, alla presenza delle autorità civili e militari, sono stati consegnati i riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono distinti nelle loro attività di servizio.

Lecco celebra il 252° anniversario della Guardia di Finanza: premiati i militari che si sono distinti in servizio

Per rendere omaggio a tutte le Fiamme Gialle, che hanno sacrificato la loro vita per la Patria, è stata deposta una corona d’alloro ai piedi della targa in memoria del Maresciallo Capo Francesco Centrone, vittima del dovere, nei pressi della caserma del Comando Provinciale allo stesso intitolata.

La ricorrenza della fondazione del Corpo si è svolta alla presenza del prefetto di Lecco, Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, della presidente della Provincia, Alessandra Hofmann, del sindaco di Lecco Filippo Boscagli, del procuratore della Repubblica di Lecco, Ezio Domenico Basso, del sindaco di Cernusco Lombardone, Gennaro Toto, del questore Stefania Marrazzo, del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri colonnello Nicola Melidonis, del direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate Michele Lucca, del comandante provinciale dei Vigili del fuoco Angelo Farina, del rappresentante della Guardia Costiera Marco Magliocco, del comandante della Polizia Penitenziaria della locale Casa Circondariale Giuseppe Salvatore Di Girolamo, del comandante della Polizia provinciale Gerolamo Quadrio, del comandante della Polizia locale Lucio Dioguardi, del prevosto di Lecco monsignor Bortolo Uberti e altre autorità civili della Provincia, oltre all’europarlamentare Pietro Fiocchi e dei consiglieri regionali Giacomo Zamperini, Mauro Piazza e Gian Mario Fragomeli.

L’intervento del colonnello Ghibaudo

L’evento si è aperto con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, a cui ha fatto seguito il saluto del comandante provinciale del Corpo, colonnello Massimo Ghibaudo, che ha illustrato i risultati ottenuti dalle Fiamme Gialle lecchesi nell’ultimo anno. Il colonnello Ghibaudo ha rivolto parole di ringraziamento ai finanzieri, elogiandoli per quanto svolto nel corso dell’anno “attraverso la diurna lotta ad ogni forma di criminalità: economica e organizzata, garantendo le libertà individuali e di impresa, l’efficienza della pubblica amministrazione, la sicurezza dei cittadini. Proseguite con questo spirito di servizio per la difesa della legalità economico-finanziaria di questo territorio, operando nel solco dei valori che ci contraddistinguono, motore del vostro agire quotidiano. Un pensiero infine alle nostre famiglie, che quotidianamente ci sostengono nel delicato compito che siamo chiamati a svolgere: a loro rivolgo il mio più sincero e assoluto ringraziamento”.

Il colonnello Massimo Ghibaudo

L’intervento del sindaco Boscagli

Ha preso quindi la parola il sindaco Boscagli: “Come sindaco della città di Lecco sono qui per ringraziare l’opera meritevole e continua che la Guardia di Finanza svolge sul nostro territorio, compartecipando – tra le altre cose – insieme alle altre forze dell’ordine all’operazione cosiddetta della ‘zona rossa’ per la sicurezza della nostra città, oltre alle grandi operazioni più consone al loro corpo che riguardano proprio la tutela fiscale e tributaria, contro le grandi frodi che rischiano di colpire il territorio anche lecchese, come sottolineato in questa occasione”.

La celebrazione è proseguita con la consegna di riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono distinti nell’attività di servizio e con la lettura della preghiera del finanziere. Al termine è stato proiettato un filmato riguardante la figura del S.Ten. Ettore Monga, ufficiale del Corpo classe 1894 che dopo la grande guerra ha assunto, nel 1938, il comando dell’allora Tenenza di Lecco ed ha successivamente costituito, nel 1950, la Sezione lecchese dell’ANFI. Durante l’attività di servizio, il militare ha scritto più di 30 racconti che sono stati pubblicati su “Il Finanziere” – mensile della Guardia di Finanza che quest’anno compie il 140° anniversario. Parte degli elaborati sono stati esposti all’interno di Villa Manzoni, durante la cerimonia.

I militari premiati

  • Encomio solenne al Mar.A. Costantino Picone e all’App.sc. QS Daniel Napolitano con la seguente motivazione: “Ispettori e graduati in forza ad un Gruppo, in possesso di eccellenti qualità tecnico-professionali, fornivano determinante apporto nell’ambito di complesse indagini di polizia-economica finanziaria a contrasto di reati di natura tributaria e fallimentare nei confronti di 2 aziende operanti sul territorio nazionale ed estero. L’operazione di servizio, sviluppata attraverso indagini tecniche, accertamenti bancari ed acquisizioni documentali, consentiva l’omologazione di un accordo di ristrutturazione del debito per oltre 12 milioni di euro mediante il pagamento di una prima rata di 6 milioni di euro e successive rate garantite da iscrizioni ipotecarie. L’attività si concludeva con la condanna di 3 soggetti, destinatari di misura cautelare personale, responsabili a vario titolo di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed indebite compensazioni d’imposta con crediti inesistenti. I risultati conseguiti, che riscuotevano il compiacimento della Superiore Gerarchia e dell’Autorità Giudiziaria, suscitavano vasto eco sugli organi di informazione, contribuendo cosi ad accrescere il prestigio e l’immagine del Corpo”
  • Encomio semplice al Mar.Ord. Dario Angilletti con la seguente motivazione: “Ispettore in forza ad un Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, libero dal servizio, confermando esemplare coraggio, altissimo senso del dovere, partecipava, in territorio estero, ad un rischioso intervento di salvataggio di una persona colpita da un grave malore in mare. Il militare, accorgendosi delle condizioni di difficoltà del bagnante e noncurante delle avverse condizioni del mare, affrontava i flutti con grande determinazione, impedendo l’annegamento della persona in difficoltà, sostenendolo fino all’arrivo dei soccorsi e collaborando con quest’ultimi al positivo esito del salvataggio. Il meritevole ed esemplare comportamento riscuoteva l’apprezzamento della Superiore Gerarchia, contribuendo ad accrescere l’immagine e il prestigio del Corpo”
  • elogio al Lgt Alessandro Liquori – Mar.A Luigi Esposito con la seguente motivazione: “Ispettori in forza alla Sezione Operativa Volante di una Compagnia, dotato di elevate qualità morali e professionali, nell’ambito dell’esecuzione di verifiche fiscali e delle correlate indagini di polizia giudiziaria assolveva sempre i propri compiti con impegno ed efficacia, confermando un comportamento costantemente lodevole. Le attività complessivamente svolte hanno consentito di constatare una base imponibile sottratta a tassazione per oltre 5 milioni di euro, con un’evasione delle relative imposte (IRPEF, IVA e IRES) per circa 1 milione di euro, di denunciare 5 soggetti alla competente Autorità Giudiziaria in quanto ritenuti responsabili di diversi reati tributari, formulando, contestualmente, proposta di sequestro preventivo di beni per circa 800 mila euro. Tale condotta si concretizzava in un ampio arco temporale, durante il quale il militare ha dimostrato attaccamento al servizio, entusiasmo e lealtà nell’esecuzione degli incarichi assegnatigli, distinguendosi per la risolutezza nell’attività quotidiana. In tale funzione collaborava, con vivo entusiasmo ed esemplare spirito di sacrificio, alla soluzione di tutte le problematiche palesatesi di volta in volta nell’ambito dell’articolazione di appartenenza, assicurando funzionalità al Reparto e riscuotendo il convinto apprezzamento della Superiore Gerarchia”
  • elogio al Lgt C.S. Marco Ibba con la seguente motivazione: “Capo Squadra Comando di una Compagnia, in possesso di consolidate capacità professionali, assolveva i molteplici compiti affidatigli con esemplare abnegazione e notevole competenza, evidenziando un comportamento costantemente lodevole nell’adempimento dei propri doveri e confermandosi collaboratore leale e di sicuro affidamento. Le sue apprezzate doti morali e la sua preparazione tecnico-professionale lo ponevano quale valido e sicuro riferimento per Superiori e Colleghi, cui forniva preziosa collaborazione contribuendo, in modo fattivo, alla piena funzionalità dell’articolazione di appartenenza, assicurando apprezzata funzionalità al Reparto. Lo svolgimento ripetuto dei propri doveri al massimo delle proprie possibilità ha consentito di raggiungere, con elevato rendimento in servizio, il miglior profitto possibile”.
I militari premiati

Il bilancio delle attività della Guardia di Finanza di Lecco

Nel corso del 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito 3.952 interventi ispettivi e 632 indagini, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari. Un’azione “a tutto campo”, sviluppata in aderenza con gli obiettivi strategici del Corpo a tutela delle entrate dello Stato, dell’U.E. e degli Enti locali, diretta contro l’illegalità fiscale, contro gli sprechi nel settore della spesa pubblica, dedicando molta attenzione al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno del tessuto economico lecchese. Complessivamente, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, i Reparti della Guardia di Finanza della provincia hanno operato nei seguenti settori:

  • CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

L’attività operativa si è concentrata sulle condotte fraudolente in tema di indebite compensazioni di crediti d’imposta, di “fiscalità internazionale” ed intermediazione illecita di manodopera, operando a contrasto degli effetti distorsivi della leale concorrenza provocati dall’evasione fiscale che, in periodi di crisi, risultano essere ancora più dannosi. Sono stati effettuati 71 interventi nel settore dei crediti di imposta che hanno portato a rilevare l’indebita compensazione per oltre 1,2 milioni di euro. In materia di evasione fiscale internazionale sono state concluse diverse attività che hanno portato alla constatazione di una base imponibile netta, proposta per il recupero a tassazione, di oltre 63,2 milioni di euro. Sono stati scoperti 32 evasori totali, esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, completamente sconosciuti al Fisco, con base imponibile evasa per oltre 13,6 milioni di euro e maggiore imposta constatata IVA di oltre 1,6 milioni di euro. Nel settore delle frodi IVA, sono state avanzate, a cura dei Reparti lecchesi, 9 proposte di cessazione della partita IVA e di cancellazione dalla banca dati VIES, quest’ultima riservata agli operatori intracomunitari. Nel settore del sommerso da lavoro sono stati verbalizzati 16 imprenditori, con la scoperta di 79 lavoratori in “nero” o irregolari. I soggetti denunciati per reati fiscali sono stati 46. Il valore dei beni sequestrati quale introito derivante dall’evasione e dalle frodi fiscali è stato di oltre 5,6 milioni di euro. Sono stati eseguiti 17 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti, che hanno portato anche alla rilevazione di 12 irregolarità in merito ai prezzi praticati dai distributori stradali.

  • TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

In materia di spesa pubblica, l’attività è stata finalizzata a tutelare la legalità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione, al fine di prevenire truffe, malversazioni e indebite percezioni che possano pregiudicare la corretta distribuzione delle risorse finanziarie. Anche nel 2026, in considerazione del ruolo assegnato alla Guardia di Finanza all’interno della governance del PNRR, centrale è l’attività del Corpo in termini di presidio ispettivo per la corretta applicazione dei progetti finanziati dal Piano. Su questo fronte sono state effettuate 61 attività ispettive, per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti per 2,4 milioni di euro nonché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per 71,7 milioni di euro. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, sono stati svolti complessivamente 97 interventi, di cui 58 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure d’inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha consentito complessivamente di accertare contributi indebitamente percepiti per oltre 134 mila euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale supera 241 mila euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 87 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 27 soggetti tra i quali 6 segnalati alla Corte dei Conti per un danno erariale complessivo di oltre 1,2 milioni di euro. Proficua la collaborazione con la Procura Europea (EPPO), da cui i Reparti lecchesi ricevono deleghe di indagini a tutela della spesa pubblica e connesse al bilancio dell’Unione Europea, comparti operativi nei quali è solitamente impegnata la Guardia di Finanza. I controlli sul reddito di cittadinanza e sulle nuove misure di inclusione sono stati sviluppati nei confronti dei soggetti aventi maggiori profili di rischio, individuati con la condivisione di risultanze investigative emerse da specifici approfondimenti svolti dai finanzieri, che hanno portato alla denuncia di 23 persone non aventi diritto con recupero di risorse indebitamente percepite per più di 241 mila euro.

  • CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Le Fiamme Gialle lecchesi hanno mantenuto elevata l’attenzione al contrasto di ogni forma di infiltrazione della criminalità nell’economia legale. In materia di polizia valutaria, sono stati eseguiti 18 interventi che hanno portato alla denuncia di 3 persone per i reati di riciclaggio, auto-riciclaggio ed estorsione per un importo accertato pari a oltre 142 mila euro. Sempre in ambito valutario, i militari lecchesi hanno verbalizzato, con sanzioni amministrative per violazioni della normativa antiriciclaggio, 2 soggetti per l’omessa comunicazione di operazione sospetta e mancata esecuzione degli obblighi di adeguata verifica della clientela, con l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative e 4 soggetti per inosservanze gravi, ripetute, sistematiche ovvero plurime del Punti Vendita Ricariche per le operazioni di ricarica effettuate. Nel comparto dell’analisi dei flussi finanziari, sono state approfondite 125 segnalazioni di operazioni sospette. In tema di normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 6 contesti investigativi (18 persone fisiche e 9 persone giuridiche), con proposte di sequestro di valori per più di 1,6 milioni di euro e l’esecuzione di confische per oltre 1 milione di euro. Sono stati eseguiti, inoltre, 755 accertamenti su richiesta dei Prefetti, finalizzati al rilascio della certificazione antimafia. In materia di contrasto alla contraffazione, i Reparti dipendenti hanno proceduto al sequestro di 77 capi di abbigliamento e 709 peluche contraffatti, nonché oltre 3.400 prodotti potenzialmente pericolosi.

  • CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Nel settore del contrasto ai traffici illeciti i Reparti del Comando Provinciale, anche nell’ambito del Servizio “117” oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico a riscontro delle segnalazioni del cittadino, hanno rivolto la loro azione di servizio nell’ambito degli specifici dispositivi di prevenzione, monitoraggio e repressione dei più diffusi fenomeni di illegalità. Nel periodo in esame sono stati sequestrati complessivamente oltre 24 kg di sostanze stupefacenti e 2 automezzi utilizzati per l’attività di spaccio, procedendo all’arresto di 1 soggetto, alla denuncia di altre 3 persone, nonché alla segnalazione al Prefetto di 12 soggetti per detenzione di stupefacenti.

  • CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Il Corpo concorre, con le altre Forze di Polizia a competenza generale, alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, in ottemperanza alle direttive emanate dal Ministero dell’Interno e in aderenza alle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, nell’ambito dei quali la Guardia di Finanza fornisce il proprio contributo, compatibilmente con i peculiari compiti di polizia economico-finanziaria che gli sono affidati. Nel 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza lecchese, attraverso i suoi reparti territoriali, ha impiegato complessive 178 giornate/uomo per i servizi della specie, in occasione di eventi, consultazioni referendarie nazionali, elezioni amministrative e manifestazioni di vario genere.

Mario Stojanovic

Tutte le foto della cerimonia: