Ci sono eventi che durano soltanto pochi minuti, ma che riescono a lasciare un ricordo destinato a rimanere nel tempo. È successo oggi, venerdì 3 luglio 2026, quando alle 17 in punto il cielo di Lecco ha iniziato a risuonare del rombo inconfondibile dei motori delle Frecce Tricolori. Un attimo dopo, sopra il lago e tra le montagne lecchesi, è comparsa la spettacolare scia verde, bianca e rossa che da oltre sessant’anni rappresenta l’Italia nel mondo.
Un’emozione collettiva che ha letteralmente fermato la città. Erano tantissime le persone assiepate lungo il lungolago, nelle piazze e in tutti i punti panoramici per assistere a uno spettacolo più unico che raro. Famiglie con bambini, anziani, fotografi, appassionati di aviazione e semplici curiosi hanno sfidato il caldo e hanno alzato contemporaneamente gli occhi al cielo, condividendo un momento di stupore e orgoglio.
Tricolori incantano Lecco: il cielo si tinge di verde, bianco e rosso
Le Frecce Tricolori hanno sorvolato la città lasciandosi alle spalle il tricolore, regalando un colpo d’occhio mozzafiato. Pur trattandosi di un sorvolo celebrativo e non di un’esibizione acrobatica completa, il fascino di vedere i jet sfrecciare tra il Resegone, il San Martino e le acque del lago ha reso il momento ancora più suggestivo. Uno scenario naturale unico, capace di esaltare ancora di più la bellezza del passaggio.
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L’omaggio delle Frecce Tricolori è arrivato in occasione del 70° anniversario della Festa del Lago e della Montagna, una ricorrenza che celebra il profondo legame tra Lecco, il suo lago e le montagne che la circondano. Un anniversario reso ancora più significativo dalle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana, rendendo il sorvolo un momento simbolico di festa e appartenenza.
Tra il pubblico erano presenti anche il sindaco di Lecco Filippo Boscagli, il vicesindaco Carlo Piazza e l’assessore Emilio Minuzzo, che hanno voluto assistere insieme ai cittadini a questo appuntamento tanto atteso.
«È un bel momento offerto dalle Frecce Tricolori alla città, su invito del Comune di Lecco e della Provincia di Lecco – ha dichiarato il sindaco Filippo Boscagli –. Un momento rapido e molto semplice, ma che è entrato un po’ nella tradizione collettiva di questo Paese. C’è un forte attaccamento alle Frecce Tricolori per la loro spettacolarità e per quello che rappresentano per il Paese, per tutta l’Italia in generale e per il nostro territorio in particolare, che anche quest’oggi valorizzano con un loro passaggio nella città, sopra il lago e affiancandosi alle nostre montagne».
Le parole del primo cittadino hanno racchiuso perfettamente il significato di un appuntamento che, anno dopo anno, continua a emozionare. Per qualche minuto Lecco si è fermata, lasciandosi avvolgere dal rombo dei motori e dai colori della bandiera italiana. Migliaia di persone hanno seguito con lo sguardo i velivoli fino a quando sono scomparsi all’orizzonte, accompagnati da lunghi applausi.
Quando il tricolore ha iniziato lentamente a dissolversi nel cielo e il rumore dei motori si è affievolito, sono rimasti i sorrisi, le fotografie e la consapevolezza di aver vissuto un momento che va oltre l’aviazione. Un istante capace di unire un’intera città nel segno dell’orgoglio, della tradizione e della bellezza, con il lago e le montagne di Lecco a fare da cornice a uno spettacolo destinato a restare nella memoria dell’estate 2026.
Mario Stojanovic

