Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, la consigliera della Lega, Francesca Meles, ha contestato le critiche mosse da alcune esponenti del Partito Democratico e di AmbientalMente riguardo alle modifiche apportate alla Linea 1 e all’introduzione del servizio di bus a chiamata. Meles ha sottolineato che il Comune di Lecco non ha preso decisioni operative in merito, poiché la gestione del trasporto pubblico è affidata a Linee Lecco S.p.A., una società autonoma.
Meles ha evidenziato che l’attuale Consiglio di Amministrazione di Linee Lecco è stato nominato dalla precedente amministrazione guidata da Gattinoni e che è ancora in carica. Secondo la consigliera, è sorprendente che si tenti di attribuire responsabilità all’amministrazione attuale di Boscagli per decisioni prese da un’altra giunta. Ha quindi invitato il centrosinistra a riflettere sulle proprie scelte di nomina prima di criticare l’attuale amministrazione.
Richiesta di chiarimenti
La Lega ha annunciato che chiederà a Linee Lecco un approfondimento sulle motivazioni che hanno portato alle modifiche del servizio, per verificare se queste siano state adottate anche in risposta a richieste dei cittadini. Meles ha posto una domanda provocatoria: le consigliere di minoranza sono a conoscenza di chi ha nominato il CdA di Linee Lecco e che è ancora lo stesso? Contestando l’operato attuale, mettono in discussione una scelta della loro stessa area politica.
Un passo indietro per la presidente?
Infine, Meles ha suggerito che, se anche la minoranza esprime dubbi sull’operato di Linee Lecco, la presidente del CdA, Agnese Massaro, che ha sostenuto apertamente la riconferma di Gattinoni, dovrebbe considerare un passo indietro per garantire la serenità e la credibilità dell’azienda. La situazione attuale richiede una riflessione profonda sulle responsabilità e sulle scelte politiche fatte in passato.