Il territorio lecchese entra nel piano nazionale degli investimenti contro la crisi idrica con oltre 25 milioni di euro destinati a interventi strategici sul sistema idrico provinciale. Le risorse rientrano nei 543 milioni di euro assegnati alla Lombardia per 60 interventi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito della Cabina di regia nazionale sulla crisi idrica convocata dal vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini.
Crisi idrica, oltre 25 milioni per il Lecchese: finanziati collettori e reti dell’acqua
Tra le opere finanziate trovano spazio anche interventi affidati a Lario Reti Holding, gestore del servizio idrico integrato del territorio lecchese, con l’obiettivo di rendere più efficiente la rete e migliorare la gestione della risorsa.
Nel dettaglio, il piano prevede 4,6 milioni di euro per il raddoppio del collettore brianteo nel tratto Civate-Dolzago e 3,5 milioni di euro per il raddoppio del collettore brianteo nella tratta Valmadrera-Civate. A queste opere si aggiungono 17,8 milioni di euro per il progetto di riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, attraverso interventi di digitalizzazione e monitoraggio delle infrastrutture.
Un investimento complessivo che supera quindi i 25 milioni di euro e che punta a rafforzare la sicurezza del sistema idrico lecchese, riducendo gli sprechi e migliorando la capacità di risposta del territorio alle criticità legate alla disponibilità della risorsa.
«Ancora una volta il Governo dimostra con i fatti, e non con gli slogan, di investire nelle infrastrutture essenziali per cittadini e imprese – sottolinea Daniele Butti, segretario provinciale della Lega Lombarda –. La gestione della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti dei prossimi anni e gli interventi finanziati in provincia di Lecco vanno esattamente nella direzione di rendere il nostro territorio più efficiente, moderno e resiliente».
Butti evidenzia il ruolo strategico delle opere finanziate per il territorio: «Grazie all’impegno del ministro Matteo Salvini e della Lega al Governo arrivano risorse concrete anche per il Lecchese. Si tratta di opere attese e strategiche che consentiranno di migliorare il sistema di collettamento e la gestione delle acque, con benefici ambientali e infrastrutturali per l’intero territorio».
«Parliamo di investimenti che superano complessivamente i 25 milioni di euro – aggiunge il segretario provinciale – e che confermano l’attenzione del Governo verso la provincia di Lecco. La Lega continua a lavorare per portare risultati concreti sui territori, garantendo risorse per infrastrutture che migliorano la qualità della vita dei cittadini e preparano il nostro territorio alle sfide future».
Gli interventi lecchesi si inseriscono in un quadro nazionale più ampio, che prevede 733 opere finanziate per oltre 6 miliardi di euro, con particolare attenzione alle aree del bacino del Po, dove permangono condizioni di severità idrica che richiedono monitoraggio e nuovi investimenti.