Lecco (LC)

Colpito da un fulmine sulla ferrata Gamma 2: soccorso un escursionista

Fortunatamente non ha riportato ferite serie: è stato elitrasportato in ospedale in codice verde, indice di minima gravità. Il Soccorso alpino ricorda l'importanza di consultare sempre il bollettino meteo prima di intraprendere un'escursione

Colpito da un fulmine sulla ferrata Gamma 2: soccorso un escursionista

Colpito da un fulmine in ferrata: intervento del Soccorso alpino per trarre in salvo un escursionista. Un’operazione particolarmente complessa a causa del temporale che si è abbattuto sul Lecchese: il Cnsas coglie l’occasione per ricordare l’importanza di controllare sempre il bollettino meteo prima di un’escursione.

Colpito da un fulmine sulla ferrata Gamma 2: soccorso un escursionista

Due interventi nella giornata di oggi, domenica 2 agosto 2026, per la Stazione di Lecco del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, XIX Delegazione Lariana. Il primo si è reso necessario intorno alle 9, quando i tecnici del Centro operativo del Bione hanno soccorso un uomo di 64 anni che aveva accusato un malore lungo la pista ciclopedonale che costeggia la sede operativa. Sul posto è intervenuta l’ambulanza, che ha provveduto a trasportare l’uomo in ospedale.

Poco dopo, alle 10, i tecnici sono stati attivati per un escursionista colpito da un fulmine mentre percorreva la ferrata Gamma 2 sul Resegone. Le squadre territoriali e quelle del Centro operativo del Bione si sono preparate a raggiungere la zona con la funivia dei Piani d’Erna, non appena le condizioni lo hanno reso possibile, visto, come anticipato, il temporale che si è abbattuto sulla città. L’elisoccorso di Como di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza ha quindi raggiunto l’area e recuperato l’uomo con il verricello. L’escursionista è stato infine trasportato all’ospedale di Gravedona; fortunatamente non risulterebbe aver riportato ferite serie: gli è stato infatti assegnato un codice verde, indice di minima gravità.

Considerata la complessità dell’intervento, e il rischio corso dal malcapitato, il Soccorso alpino ha lanciato infine un appello, ricordando l’importanza di consultare sempre il bollettino meteo: “Quando le previsioni indicano condizioni di forte instabilità è fondamentale prestare la massima attenzione e rivalutare la possibilità di intraprendere un’escursione, in particolare in zone in cui ci sono ferrate”. Un accorgimento necessario per preservare la propria sicurezza, e anche quella dei soccorritori, affinché si possano prevenire interventi complessi e rischiosi.