Azione critica il Governo sui numeri della sicurezza e dei poliziotti

L'onorevole Benzoni denuncia il calo del personale di polizia e il rischio di un saldo negativo a Lecco.

Il tema della sicurezza è al centro del dibattito politico, e il partito Azione ha espresso forti critiche riguardo ai numeri forniti dal Governo. L’onorevole Fabrizio Benzoni, segretario regionale di Azione Lombardia, ha sottolineato come il personale della Polizia di Stato sia diminuito da 97.797 a 96.186 unità dal 2022 a oggi, evidenziando che si tratta del numero più basso degli ultimi 13 anni.

Benzoni ha messo in discussione le affermazioni del sottosegretario Molteni, che aveva parlato di un incremento delle assunzioni. Secondo il Piano integrato di attività e organizzazione della Polizia di Stato, il turnover non supera i pensionamenti, con previsioni che indicano un aumento dei pensionamenti da 4.000 a quasi 5.000 all’anno. Questo gap, secondo Benzoni, è evidente e non può essere ignorato.

Il caso di Lecco

La situazione a Lecco è particolarmente preoccupante. Il segretario provinciale di SIULP, Mario Scinetti, ha denunciato la carenza di personale, segnalando che attualmente ci sono 272 poliziotti, con un previsto calo a 280 ad agosto. Tuttavia, con due agenti in pensione immediatamente e altri due entro la fine dell’anno, il saldo rischia di diventare negativo. Anche la Polizia Ferroviaria si trova in una situazione simile.

La segretaria provinciale di Azione, Eleonora Lavelli, ha commentato: “La sicurezza richiede programmazione seria, non slogan”. Ha aggiunto che è facile ridurre la questione a semplici affermazioni, mentre la realtà richiede un investimento prolungato nel tempo per garantire una gestione efficace della sicurezza. Azione si distacca da questa semplificazione, sottolineando l’importanza di un approccio serio e strutturato.