Nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 luglio, al parco Nemus, si è verificato un grave episodio di vandalismo. Dopo un controllo della polizia locale, durante il quale sono state identificate 16 persone, alcuni dei quali minorenni, i vandali hanno danneggiato il parchetto e lanciato oggetti contro una proprietà privata.
Il sindaco Andrea Monti ha denunciato l’accaduto, sottolineando che si tratta di un problema che si protrae da tempo. Durante il controllo, avvenuto alle 23.30, erano state elevate sanzioni per irregolarità sui ciclomotori. Tuttavia, una volta che le pattuglie si sono allontanate, sono stati divelti pali di legno a sostegno delle piante, causando danni sia nel parchetto che alla proprietà presa di mira.
Indagini in corso
I residenti, preoccupati per la situazione, hanno registrato filmati degli atti vandalici, ora in possesso degli investigatori. Il sindaco ha dichiarato: “Quanto accaduto non resterà impunito. Collaboreremo per identificare i responsabili e chiedere l’applicazione di tutti gli strumenti di legge per punirli e risarcire i danni.”
Inoltre, Monti ha avvertito le famiglie dei minorenni coinvolti, affermando che saranno chiamate a rispondere dei danni economici. Con il recente decreto che ha abbassato l’imputabilità a 14 anni, anche i minorenni potrebbero affrontare conseguenze penali per i loro comportamenti. “La presenza di questi soggetti dall’indole criminale rovina la convivenza civile,” ha aggiunto il sindaco, promettendo un’azione ferma da parte delle forze dell’ordine.
Tolleranza zero
Il nuovo parco Nemus è stato accolto positivamente come area di socializzazione, ma la situazione attuale ha spinto l’amministrazione a dichiarare tolleranza zero nei confronti di tali comportamenti. “È finito il tempo della tolleranza,” ha concluso Monti, annunciando che si procederà con indagini e accertamenti per garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.