Dalla medaglia di bronzo conquistata ai Campionati italiani di categoria alla convocazione con la selezione italiana per i Campionati europei Under 18. È stato un percorso di crescita importante quello compiuto da Flavio Federico Angelini, lavagnese, mezzofondista veloce dell’Atletica Levante, protagonista di una competizione continentale che lo ha visto arrivare fino alla finale degli 800 metri.
Il traguardo di Angelini
All’esordio nella categoria Allievi, Angelini si è guadagnato la convocazione grazie alla continuità dei risultati ottenuti sulla distanza e al terzo posto conquistato ai Campionati italiani dello scorso giugno, per poi approdare all’appuntamento europeo allo stadio “Raul Guidobaldi” di Rieti, dove dal 16 al 19 luglio si sono riuniti i migliori giovani atleti del continente.
Cinque gli atleti liguri convocati insieme agli altri circa 70 giovani provenienti da tutta Italia e qualificati grazie al raggiungimento dei minimi richiesti nelle rispettive discipline.
Per gli 800 metri erano iscritti 34 atleti, suddivisi in quattro batterie. Inserito nella terza, Angelini ha affrontato la qualificazione con determinazione, chiudendo in 1’52’’30, quinto miglior tempo assoluto della giornata e ottenendo così il passaggio diretto alla semifinale. Un risultato già significativo, considerando il livello della competizione e la presenza di numerosi atleti al secondo anno nella categoria.
Il giorno successivo, nella semifinale, Angelini è stato inserito nella seconda batteria e ha dovuto affrontare la gara dalla corsia numero 1. Una posizione non semplice, ma che non ha frenato il giovane atleta dell’Atletica Levante. Partito forte, già ai 100 metri si è portato nelle prime posizioni, confermando carattere e personalità. Il tempo finale, 1’51’’69, gli ha permesso di conquistare uno degli otto posti disponibili per la finale europea.
«Far parte dei migliori 18 in Europa è già una vittoria», sottolineava l’Atletica Levante alla vigilia dell’ultimo atto della competizione. Ma Angelini aveva ancora qualcosa da dire. Anche in finale, nuovamente dalla corsia numero 1, ha corso una delle sue migliori gare, fermando il cronometro intorno all’1’52’’ e chiudendo al settimo posto.
Un risultato che dà continuità al percorso intrapreso dal giovane mezzofondista e agli importanti risultati già ottenuti, tra cui il titolo italiano conquistato sulla distanza dei 1000 metri.
«Flavio ha centrato gli obiettivi prefissati, dimostrando carattere, determinazione e resilienza», il commento dell’Atletica Levante. E, soprattutto, confermando di poter competere ai massimi livelli anche sulla scena internazionale.