Latina (LT)

Provincia, presentate in Consiglio le Linee Programmatiche del Presidente Carnevale

«Oggi definiamo una visione. Il DUP tradurrà questa visione in interventi concreti per il territorio»

Provincia, presentate in Consiglio le Linee Programmatiche del Presidente Carnevale

Si è svolto, presso la Sala del Consiglio della Provincia di Latina, la seduta del Consiglio Provinciale dedicata alla presentazione delle Linee Programmatiche di Mandato 2026-2029 del Presidente Federico Carnevale. L’avvio dei lavori è stato caratterizzato da un momento di grande valore istituzionale ed emotivo con l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte degli studenti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” di Latina. Protagonisti dell’esibizione sono stati Lorenzo Caperna al violino, Angelo Lii alla fisarmonica, Chris Sode al violoncello e Chiara Renzelli alla voce, accompagnati dalla Dirigente scolastica, professoressa Paola Liveroli.

Al termine della performance, il Presidente Federico Carnevale ha consegnato ai quattro studenti un attestato di riconoscimento, ringraziandoli per aver contribuito, con il loro talento e la loro sensibilità, ad aprire una giornata particolarmente significativa per la vita istituzionale della Provincia.

Successivamente, l’intero Consiglio Provinciale ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della recente tragedia che ha colpito il Venezuela. Un gesto di raccoglimento e vicinanza che ha voluto esprimere la solidarietà dell’intera Assemblea alle famiglie coinvolte e al popolo venezuelano, duramente segnato da un evento che ha suscitato profonda commozione nella comunità internazionale.

Cuore della seduta è stata la presentazione delle Linee Programmatiche di Mandato 2026-2029, il documento che definisce la visione politica e gli indirizzi strategici che guideranno l’azione amministrativa della Provincia di Latina e che costituirà il quadro di riferimento per la successiva elaborazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), attraverso il quale gli obiettivi saranno tradotti in programmi operativi, interventi e investimenti concreti.

Nel corso della sua relazione, il Presidente Carnevale ha illustrato una visione di Provincia fondata sul rafforzamento del ruolo dell’Ente di Area Vasta, chiamato ad essere sempre più la casa dei Comuni, una cabina di regia istituzionale capace di coordinare i territori, attrarre risorse, programmare lo sviluppo e creare opportunità.

Le Linee Programmatiche individuano otto grandi obiettivi strategici che guideranno il mandato amministrativo: scuola, formazione e giovani; infrastrutture, mobilità e accessibilità; ambiente, paesaggio e resilienza territoriale; identità, cultura e sostenibilità; valorizzazione della Via Appia Regina Viarum e del patrimonio territoriale; innovazione amministrativa e trasformazione digitale; bilancio, investimenti e sostenibilità finanziaria; pianificazione territoriale e nuovo Piano Territoriale Provinciale Generale, ai quali si affianca una riflessione sul futuro delle Province e sul rafforzamento del governo di area vasta.

«Le Linee Programmatiche rappresentano molto più di un adempimento previsto dalla normativa – ha dichiarato il Presidente Federico Carnevale –. Sono la visione che guiderà il nostro mandato. Vogliamo una Provincia che sia il punto di riferimento dei Comuni, capace di programmare, coordinare, ascoltare e creare opportunità. Una Provincia che accompagni il cambiamento e costruisca le condizioni per uno sviluppo moderno, sostenibile e condiviso.»

Il dibattito consiliare si è sviluppato in un clima di confronto sereno, responsabile e costruttivo, caratterizzato da un dialogo istituzionale improntato al rispetto reciproco e alla comune volontà di affrontare le principali sfide del territorio.

I gruppi di maggioranza – Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega – hanno espresso pieno sostegno all’impostazione delle Linee Programmatiche e alla visione illustrata dal Presidente, condividendone gli indirizzi strategici e contribuendo al confronto con ulteriori proposte e stimoli su alcuni temi ritenuti prioritari per il futuro della Provincia.

Anche i consiglieri di opposizione hanno dichiarato la volontà di svolgere un’attività seria, costruttiva e propositiva, evidenziando come il documento presenti un’impostazione necessariamente generale. Un’osservazione alla quale il Presidente ha ricordato che proprio questa è la natura delle Linee Programmatiche: definire gli indirizzi politici e la visione complessiva del mandato, mentre sarà il Documento Unico di Programmazione a declinare nel dettaglio tutte le attività, gli interventi e le priorità che caratterizzeranno il triennio di amministrazione.

«Le Linee Programmatiche – ha spiegato Carnevale – indicano la direzione che intendiamo seguire. Sarà il Documento Unico di Programmazione a trasformare questa visione in azioni concrete, definendo nel dettaglio programmi, interventi, investimenti e obiettivi dell’azione amministrativa. Oggi tracciamo la rotta; nei prossimi mesi costruiremo gli strumenti necessari per dare piena attuazione a questo percorso.»

Il Presidente ha inoltre ribadito che il metodo di lavoro dell’Amministrazione sarà fondato sul dialogo costante con i Comuni, sul confronto con il Consiglio Provinciale e sulla collaborazione con tutte le istituzioni, le categorie economiche, il mondo associativo e gli attori sociali del territorio, nella convinzione che solo una governance condivisa possa garantire risultati duraturi.

«Ho apprezzato il livello del confronto emerso oggi in Aula – ha concluso il Presidente –. Pur nella legittima diversità delle posizioni politiche, è emersa una comune volontà di lavorare nell’interesse della Provincia di Latina. Oggi non si conclude un percorso: oggi inizia una nuova fase. Le Linee Programmatiche definiscono la visione; da domani saremo chiamati a trasformarla in progetti, investimenti e risultati concreti. È questo l’impegno che assumiamo nei confronti dei cittadini e dei nostri trentatré Comuni.»

La seduta si è conclusa in un clima di collaborazione e di energia propositiva, segnando l’avvio di un percorso amministrativo fondato sulla programmazione strategica, sul dialogo istituzionale e sulla volontà condivisa di costruire una Provincia sempre più forte, capace di sostenere lo sviluppo e la crescita dell’intero territorio.