Latina (LT)

Controlli del NAS, sospesi un centro benessere abusivo e due piscine

Mai presentata la SCIA, contestate diverse altre irregolarità

Controlli del NAS, sospesi un centro benessere abusivo e due piscine

Con l’avvio della stagione balneare e delle vacanze, i militari del NAS di Latina hanno potenziato l’azione di vigilanza sul territorio provinciale, concentrandosi in particolare sulle strutture dedicate al benessere, all’accoglienza e allo svago dei cittadini.

La prima importante non conformità è stata rilevata nel corso di un controllo effettuato presso una struttura ricettiva situata nel territorio dell’entroterra provinciale. All’interno del complesso, i militari del NAS hanno accertato la presenza di un’attività estetica e centro benessere (SPA) avviata in totale assenza della prescritta documentazione amministrativa, ovvero la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), che non era mai stata presentata ai competenti uffici comunali. Inoltre, i Carabinieri hanno riscontrato l’assenza della figura del responsabile tecnico che non era mai stato nominato, figura obbligatoria dal punto di vista legale per l’esercizio di tale attività ed indispensabile sotto il profilo pratico per poter adottare qualsiasi scelta tecnica nello specifico settore. A seguito della tempestiva segnalazione inoltrata dal Nucleo, il competente ufficio per lo Sviluppo Locale del Comune ha emanato un’ordinanza di divieto di prosecuzione con effetto immediato, decretando la chiusura istantanea dell’intera area benessere.

Spostando il raggio d’azione sul litorale, l’attenzione degli ispettori si è concentrata sulle dotazioni ricreative e sugli impianti natatori delle aziende agrituristiche a tutela della sicurezza degli avventori. Presso una prima struttura, i militari hanno riscontrato che la piscina interrata in uso all’attività era del tutto priva delle periodiche analisi di laboratorio necessarie a verificare il possesso dei requisiti biologici e di qualità delle acque, richiesti dalla delibera regionale. L’autorità comunale, recepite le risultanze del controllo, ha emanato un’ordinanza di sospensione dell’utilizzo dell’impianto fino al completo adeguamento alla normativa vigente.
Sempre nel medesimo comprensorio costiero, una seconda ispezione svolta presso un altro agriturismo ha svelato gravi carenze strutturali e di sicurezza relative a una piscina in muratura. I Carabinieri hanno rilevato che la barriera protettiva perimetrale della vasca non era assolutamente
idonea poiché ricavata esclusivamente mediante corde fissate a paletti. Un intero angolo della piscina era inoltre completamente privo di qualsiasi barriera fissa o predisposizione temporanea, configurando un imminente pericolo per l’incolumità degli utenti. Il controllo ha poi evidenziato la totale assenza dei galleggianti salvagente a bordo vasca e della vaschetta lavapiedi contenente soluzione disinfettante e antimicotica all’accesso dell’area, nonostante quest’ultima fosse espressamente prevista dal piano di autocontrollo della ditta. Preso atto delle violazioni al regolamento regionale, il Dirigente dell’area tecnica comunale ha ordinato l’immediata sospensione dell’uso della struttura da parte della clientela.

La rete dei controlli preventivi predisposta dal NAS di Latina resterà vigile e operativa per l’intero periodo estivo. L’attenzione rimarrà alta su complessi ricettivi, stabilimenti balneari, campeggi e servizi stagionali dell’intera provincia per tutelare i cittadini e preservare l’immagine turistica del territorio. Garantire standard di sicurezza elevati significa, infatti, proteggere sia i vacanzieri che la stragrande maggioranza degli imprenditori che operano quotidianamente nel pieno rispetto delle
regole.