Banchine piene e forte incertezza proprio da questa mattina: a Latina il trasporto pubblico è sull’orlo del collasso e il rischio di rivivere l’inferno di ieri è altissimo. Lo sciopero a sorpresa degli autisti ha colto di sorpresa centinaia di pendolari, lasciati a piedi senza preavviso.
Alla base della protesta, una crisi finanziaria profonda. L’azienda gestrice, CSC, denuncia un buco da tre milioni di euro in crediti non saldati a causa delle lungaggini burocratiche nei trasferimenti dei fondi regionali. Secca la replica del Comune: il servizio pubblico non si interrompe. Piazza del Popolo ha inviato una diffida immediata, attivando le penali e chiedendo l’intervento della Prefettura. Mentre la burocrazia cerca una via d’uscita, stamattina per i cittadini di Latina il viaggio verso il lavoro o le vacanze resta un terno al lotto.