Dal 1° agosto si apre un nuovo capitolo per il trasporto pubblico toscano, con un aumento dei costi per abbonamenti e biglietti. Dopo un lungo tira e molla tra Regione, At e Comuni, il viaggio quotidiano avrà un costo più elevato. La corsa oraria in autobus e tramvia a Firenze e nei capoluoghi passerà da 1,70 a 2 euro, mentre l’abbonamento mensile ordinario salirà da 38,70 a 42,40 euro.
Dettagli sui rincari
Sulle linee extraurbane, il biglietto per la fascia fino a 10 chilometri aumenterà a 2 euro, mentre quello per la fascia tra 10 e 20 chilometri passerà da 2,90 a 3,40 euro. Gli abbonamenti mensili ordinari subiranno un incremento da 39,80 a 43,40 euro per la fascia fino a 10 chilometri e da 51,40 a 56 euro per la fascia 10-20 chilometri.
Nonostante i rincari, altri titoli di viaggio, come gli abbonamenti Isee e quelli per studenti, rimarranno invariati. Il mensile Isee continuerà a costare 31 euro, mentre gli abbonamenti trimestrali saranno fissati a 104,50 euro per l’ordinario e a 84 euro per la tariffa agevolata.
Reazioni e misure correttive
Questi aumenti sono stati oggetto di proteste da parte di opposizioni, sindacati e amministrazioni locali. A seguito di tali contestazioni, si è aperto un confronto con gli enti del territorio, che ha portato allo stanziamento di ulteriori risorse per finanziare i voucher destinati agli abbonati. Le nuove tariffe entreranno in vigore il 1° agosto, segnando un cambiamento significativo nel panorama del trasporto pubblico locale.