L’osservatorio astronomico di Roselle ha ufficialmente aderito al progetto europeo “Interreg Central Europe DarkerSky4CE”, coordinato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). Questo progetto coinvolge diversi enti pubblici europei, tra cui la Carinthia University of Applied Sciences in Austria, il Kujawsko-Pomorskie Voivodeship in Polonia, la South Transdanubian Regional Innovation Agency in Ungheria, e altri enti in Germania, Italia e Slovenia.
Obiettivi del progetto
Il progetto DarkerSky4CE ha come obiettivo principale la riduzione dell’inquinamento luminoso in Europa centrale, modificando la percezione che ne hanno i responsabili politici, i turisti e la popolazione locale. Si punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema, promuovendo un atteggiamento proattivo per la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità. I cieli bui, infatti, possono rappresentare una risorsa competitiva per lo sviluppo sostenibile nelle aree non urbanizzate.
Il direttore dell’osservatorio, Nazario Montuori, ha fortemente voluto l’ingresso nel progetto, presentando la tecnologia utilizzata a Roselle durante un congresso al Parco Astronomico la Torre del Sole. Montuori ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema dell’inquinamento luminoso, non solo per la difficoltà di osservare galassie e la Via Lattea, ma anche per la tutela delle aree naturali presenti nel territorio di Grosseto, protette dalla Legge regionale n.39 del 2005.
Attività di divulgazione
In aggiunta alle ricerche scientifiche, l’osservatorio ha programmato due eventi di divulgazione. Il primo si terrà mercoledì 29 luglio alle 21.30, con la presentazione del libro “Se non ci fosse la Luna” di Michele Machetti, seguita da osservazioni della volta celeste con il professor Vincenzo Millucci, docente in pensione dell’Università di Siena. Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 31 luglio, dove Machetti parlerà dell’evoluzione stellare e si svolgeranno osservazioni della luna dalla cupola dell’osservatorio. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria sul sito ufficiale.