Un bagliore improvviso ha attirato l’attenzione di due ragazzi che transitavano lungo via Aurelia Nord, a Grosseto, intorno alle 2 di notte. Oltre il piazzale del deposito auto del Gruppo Brandini era divampato un incendio, in una notte segnata anche dal maltempo. I due hanno chiamato immediatamente il 112, consentendo l’attivazione dei soccorsi.
Quando i Vigili del fuoco sono arrivati sul posto, il rogo era ancora circoscritto a una vettura. Le squadre hanno spento le fiamme prima che potessero propagarsi alle altre automobili presenti nell’area. L’intervento tempestivo ha così evitato che l’incendio assumesse dimensioni più ampie.
Il precedente del 13 agosto
L’episodio richiama inevitabilmente il maxi incendio del 13 agosto, quando la stessa area era stata devastata dalle fiamme. In quell’occasione erano andati distrutti circa 70 veicoli e per domare il rogo era stato necessario l’intervento di dieci squadre di soccorso. La colonna di fumo nero era stata visibile da gran parte della città.
Secondo le prime ipotesi, il nuovo incendio potrebbe essere stato provocato dalla batteria elettrica di una delle vetture in sosta. Non viene però esclusa, al momento, neppure l’origine dolosa. Sul precedente rogo, caratterizzato da tre distinti focolai ravvicinati, proseguono le verifiche della Polizia stradale e delle Volanti, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere e dei sistemi di lettura delle targhe.
Gli accertamenti dovranno chiarire anche la natura dell’ultimo episodio e stabilire se vi siano elementi di collegamento con quanto accaduto otto giorni prima. Per ora, il bilancio è limitato a una vettura coinvolta e a un incendio spento prima che raggiungesse le altre auto del deposito.