Il dormitorio di via de Amicis, a Grosseto, potrebbe tornare operativo dopo un intervento di riqualificazione atteso entro la fine di settembre. L’annuncio arriva dall’assessore ai lavori pubblici Riccardo Ginanneschi, che ha spiegato come l’amministrazione comunale stia lavorando per avviare il cantiere entro quella scadenza.
I locali sono ancora nelle condizioni in cui si trovavano al momento della chiusura del servizio, avvenuta a metà gennaio. All’esterno della struttura sono rimaste coperte sporche, mentre negli ambienti sono stati segnalati urina, odori forti e pareti in condizioni non adeguate. Il quadro complessivo, oltre a porre problemi di decoro, non consente di utilizzare gli spazi in sicurezza.
L’intervento sulla copertura
La chiusura era stata disposta dall’assessore al sociale Carla Minacci, dopo aver verificato che la struttura non rispondeva più ai requisiti necessari e che le condizioni dei locali potevano creare rischi per gli utenti. Il servizio sociale era coordinato da una cooperativa, ma dal momento della sospensione l’edificio è rimasto inutilizzato.
Per l’intervento sono stati previsti circa 200mila euro di risorse comunali. Ginanneschi ha precisato che lo stanziamento sarà sostenuto dal Comune senza incidere sui capitoli specifici degli assessorati. Le opere riguarderanno innanzitutto il rifacimento dell’impermeabilizzazione del tetto e la modifica delle coperture, necessaria per contrastare le infiltrazioni.
Tempi per la riapertura
Il programma comprende anche interventi di manutenzione e adeguamento degli ambienti, con riprese degli intonaci. La parte più consistente dell’opera sarà però concentrata sulla copertura, considerata il principale problema strutturale dell’immobile. L’obiettivo è rendere nuovamente fruibili gli spazi e assicurare condizioni idonee per l’accoglienza delle persone.
Secondo le prime stime dell’assessore, una volta avviato il cantiere saranno necessari 60-90 giorni per completare gli interventi e riaprire il servizio. L’avvio delle opere resta quindi legato al rispetto del termine indicato dall’amministrazione, con l’ipotesi di partenza entro la fine di settembre.