Lombardia

Smascherata la donna che guidava senza patente

La sorella si era presentata in caserma con un documento valido, ma i militari hanno scoperto l’inganno familiare.

Una 38enne residente a Reggiolo è stata denunciata a piede libero all’Autorità giudiziaria con l’accusa di sostituzione di persona. La donna, fermata alla guida di un’auto, avrebbe cercato di eludere gli accertamenti facendo presentare in caserma la sorella maggiore al posto suo. Per lei è scattata anche una pesante sanzione amministrativa per guida senza patente, documento che non aveva mai conseguito.

Il controllo sulla strada

La vicenda è iniziata a Gonzaga, durante un servizio di controllo alla circolazione svolto dai Carabinieri della locale stazione. L’attività rientrava nei servizi di vigilanza pianificati dalla Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Dopo aver intimato l’alt a un’autovettura, i militari hanno chiesto i documenti alla conducente. La donna ha riferito di non avere la patente con sé, fingendo di cercarla nella borsetta. I Carabinieri hanno quindi annotato le generalità fornite verbalmente e redatto un verbale di infrazione, con l’obbligo di esibire il documento entro 20 giorni in un qualsiasi ufficio di polizia.

La sostituzione scoperta dai militari

Pochi giorni dopo, una donna si è presentata spontaneamente alla caserma di Gonzaga per mostrare una patente valida e regolarizzare quella che sembrava essere una semplice dimenticanza. I militari hanno però notato che i suoi tratti somatici non corrispondevano a quelli della persona fermata al volante durante il controllo.

Gli accertamenti successivi hanno permesso di ricostruire il tentativo di raggiro. La donna arrivata allo sportello era la sorella maggiore, nata nel 1976, mentre la conducente fermata era la sorella minore, nata nel 1988 e residente a Reggiolo.

La consultazione delle banche dati ha infine chiarito il motivo dello scambio: la 38enne risultava completamente priva di patente perché non l’aveva mai conseguita. Per la conducente è quindi scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria per sostituzione di persona, oltre alla contestazione amministrativa prevista per chi guida senza aver mai ottenuto il documento.