A Gallarate, tra fine luglio e inizio agosto, diverse segnalazioni di fuochi d’artificio accesi da privati hanno destato preoccupazione tra i residenti. Due episodi, in particolare, hanno suscitato interrogativi sulla legittimità e sulla sicurezza di tali eventi, avvenuti nei quartieri di Ronchi e Cascinetta.
Il primo episodio si è registrato la sera del 28 luglio, poco dopo la festa di Sant’Anna a Cassano Magnago, nota per il suo spettacolo pirotecnico autorizzato. Quella sera, i fuochi sono stati visti a Cascinetta, in via Raffaello Sanzio, dove una residente ha descritto una ”sparata” articolata in tre sequenze, molto vicina alle abitazioni e alla vegetazione circostante. Un lettore ha scritto: ”Al di là del rumore per due sere di fila, ci siamo chiesti come sia possibile che facciano uno spettacolo del genere”.
Un evento simile è avvenuto pochi giorni dopo in Ronchi, con durate di circa venti minuti di fuochi, presumibilmente lanciati da un terreno privato in occasione di una festa. Questi episodi sollevano interrogativi su come e se sia possibile organizzare liberamente spettacoli pirotecnici in proprietà private.
Normativa di riferimento
La Polizia Locale di Gallarate ha confermato che, secondo l’articolo 57 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, l’accensione di fuochi d’artificio è vietata senza una licenza dell’autorità competente, in particolare in luoghi abitati e nelle loro adiacenze. Inoltre, la violazione delle norme può anche configurarsi come reato secondo l’articolo 703 del Codice Penale.
A Gallarate, il Regolamento comunale di Polizia urbana stabilisce che è necessaria una speciale autorizzazione per accendere fuochi artificiali, polveri o liquidi infiammabili, in qualsiasi ambito dell’abitato. Ciò implica che anche eventi pirotecnici privati debbano seguire le stesse regole delle manifestazioni pubbliche.
Segnalazioni di bengala fumogeni
Non si sono fermati ai fuochi d’artificio, gli episodi di illegalità. Nella zona della stazione, in via Beccaria, un gruppo di ragazzi ha acceso bengala fumogeni in mezzo alla strada, attirando l’attenzione della Prefettura. Filiberto Zago, esponente dei Verdi, ha denunciato il ”disturbo della quiete pubblica” e ”l’interruzione della circolazione stradale”, descrivendo il fatto come un comportamento ”inaccettabile” e preoccupato per la sicurezza degli animali domestici spaventati da tali esplosioni. Zago ha anche citato un episodio precedente in cui un razzo ha causato un incendio in un condominio, con l’intervento dei vigili del fuoco.