Latina (LT)

“Lazio senza glutine”, il progetto della Regione Lazio per la popolazione celiaca

Censite oltre 300 strutture, sei istituti alberghieri coinvolti, circa 700 studenti formati

“Lazio senza glutine”, il progetto della Regione Lazio per la popolazione celiaca

Sei istituti alberghieri coinvolti, circa 700 studenti formati, oltre 80 attività di ristorazione coinvolte, due convegni medico-scientifici con 200 partecipanti e una rete di iniziative territoriali dedicate a informazione, consulenza e sicurezza alimentare.    Sono i principali risultati del progetto “Lazio senza glutine: inclusione, formazione e informazione”, presentati oggi presso il Consiglio regionale del Lazio durante la conferenza stampa organizzata da AIC Lazio APS, con la partecipazione dei rappresentanti della Regione, del Consiglio regionale, di ARSIAL e di medici e ricercatori esperti nella gestione della celiachia.

Il progetto, promosso da Regione Lazio e ARSIAL in collaborazione con AIC Lazio e realizzato tra gennaio e luglio 2026, ha tradotto in attività concrete alcuni degli obiettivi della legge regionale n. 7 del 2025: formazione dei futuri professionisti della ristorazione, aggiornamento degli operatori economici, diffusione delle corrette procedure per prevenire le contaminazioni e maggiore consapevolezza tra cittadini e famiglie.

I dati

Nel Lazio sono oltre 28mila le persone con diagnosi di celiachia. A livello nazionale, si stima che la patologia interessi circa l’1 per cento della popolazione. Il bilancio regionale vigente autorizza 500mila euro per le politiche per l’inclusione delle persone celiache nel 2026 e ne prevede complessivamente 240 mila nel 2027.    Nel corso della conferenza è stata presentata anche la Guida on-line “Lazio senza glutine” per l’estate, uno strumento multilingue rivolto alle persone con celiachia, alle famiglie e ai visitatori che scelgono il Lazio per le proprie vacanze.

La pubblicazione, composta da 56 pagine e scaricabile dal sito AIC Lazio (https://lazio.celiachia.it/) o con QR code, indica gli eventi dedicati alle persone con celiachia e conta complessivamente 303 strutture di ristorazione e pubblici esercizi aderenti al programma Alimentazione Fuori Casa (AFC) dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC), distribuite nelle cinque province del Lazio, e punta a rafforzare la cultura dell’accoglienza e della preparazione sicura degli alimenti.

Nel dettaglio le strutture citate per ciascuna provincia: Città Metropolitana di Roma Capitale: 205 strutture tra hotel, ristoranti, pizzerie, gelaterie e numerosi punti ristoro presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e le aree di servizio autostradali; Provincia di Viterbo: 36 strutture, con una forte concentrazione nella città di Viterbo e nelle località turistiche come Bolsena e Tarquinia; Provincia di Frosinone: 28 strutture; Provincia di Latina: 22 strutture, distribuite tra il capoluogo e rinomate mete costiere come Gaeta e Fondi; Provincia di Rieti: sono presenti 12 strutture, incluse alcune aree di servizio sulla A1.