Due bagni pubblici autopulenti installati sul lungomare di Pratoranieri, a servizio di residenti e turisti, sono stati vandalizzati e chiusi al pubblico. Gli episodi si sono verificati negli ultimi giorni e hanno reso inutilizzabili entrambe le strutture, realizzate per offrire servizi igienici a chi frequenta il litorale.
In uno dei due impianti è stata danneggiata la gettoniera, con un guasto che appare difficilmente riparabile. Nell’altra struttura, invece, una porta è stata sfondata a calci. I danni hanno compromesso la funzionalità dei bagni e spinto il Comune a disporne la chiusura, segnalata con appositi cartelli.
Il progetto per il litorale
Le strutture facevano parte dell’operazione Spiaggia Zero, il progetto comunale pensato per garantire la piena accessibilità del litorale. L’iniziativa era già stata sperimentata nel tratto di spiaggia vicino alla Colonia Marina durante la stagione estiva del 2025, prima dell’installazione dei nuovi servizi a Pratoranieri.
La realizzazione è stata resa possibile da un finanziamento regionale che, lo scorso dicembre, ha consentito al Comune di sostituire i vecchi wc chimici con tre bagni di ultima generazione. Uno è stato collocato lungo la spiaggia di Levante, mentre gli altri due sono stati posizionati sul lungomare di Pratoranieri.
Gli atti vandalici hanno così interrotto l’utilizzo di due servizi attesi da anni da bagnanti e turisti. Al momento, dal testo non emergono indicazioni sull’identità dei responsabili né sull’eventuale presenza di immagini o altri elementi utili a ricostruire quanto accaduto.
Le richieste dei cittadini
Di fronte ai danneggiamenti, alcuni cittadini hanno iniziato a proporre soluzioni per evitare il ripetersi di episodi analoghi. Tra le ipotesi c’è quella di affidare a personale dedicato il controllo delle strutture, che attualmente risultano prive di supervisione diretta. L’obiettivo indicato è proteggere i servizi e impedirne la chiusura dopo nuovi danneggiamenti.