La nuova avventura di Joao Mario sta per cominciare. Il laterale portoghese è ormai pronto a diventare il settimo rinforzo della Fiorentina in questa sessione di mercato e nelle prossime ore completerà gli ultimi passaggi prima dell’annuncio ufficiale. Dopo essere rimasto fuori dalla tournée australiana della Juventus per scelta di Luciano Spalletti, il classe 2000 è atteso a Firenze per mettersi a disposizione di Fabio Grosso.
Il programma prevede le visite mediche nella mattinata odierna e poi il passaggio conclusivo dell’operazione tra i due club, con la definizione degli ultimi dettagli. Una trattativa che va avanti da settimane e che ha vissuto anche momenti di rallentamento, senza però mai mettere realmente in discussione l’intesa finale.
La formula scelta è quella del prestito oneroso: un milione di euro subito alla Juventus e un diritto di riscatto fissato a nove milioni a favore della Fiorentina. I rapporti positivi tra le società e la volontà del giocatore di trasferirsi in viola hanno favorito la chiusura dell’affare.
Grosso aggiunge così un’altra alternativa sulla fascia destra difensiva, dopo l’arrivo di Valdepenas sulla corsia opposta e quello di Jimenez, che sarà proprio uno dei concorrenti di Joao Mario. Il portoghese, infatti, ha caratteristiche che gli permettono anche di giocare più avanti, ma nel sistema con difesa a quattro dovrebbe essere impiegato principalmente come terzino destro.
Resta da capire quale sarà il modulo definitivo scelto dall’allenatore viola. Nelle ultime amichevoli contro Watford e Real Madrid, Grosso ha optato per un 4-3-2-1 con due trequartisti alle spalle della punta, mentre il 4-3-3 resta comunque una soluzione possibile.
Joao Mario porta con sé un’esperienza importante maturata soprattutto al Porto, dove dal 2020 al 2025 ha trovato grande continuità. L’esperienza alla Juventus è stata invece più complicata, con appena 13 presenze e 373 minuti complessivi. A rilanciarlo è stato Vincenzo Italiano al Bologna, dove è stato impiegato 15 volte sempre da titolare, per un totale di 1171 minuti, spesso proprio come esterno basso nel 4-3-3.
Da quella parentesi ripartirà anche la sua avventura a Firenze. La situazione sulla fascia destra, però, resta da sistemare: oltre a Jimenez e Joao Mario c’è ancora Dodò, che continua a essere considerato in uscita. La società dovrà quindi valutare quale soluzione adottare per completare il reparto.
Sul mercato resta viva anche la pista che porta a Franco Mastantuono. Il talento argentino classe 2007 è destinato a lasciare il Real Madrid in prestito e la Fiorentina è una delle società più interessate. Il giocatore avrebbe gradito un ritorno al River Plate, ma il club spagnolo preferisce una destinazione europea per favorirne la crescita.
La Serie A è una possibilità molto apprezzata dal giovane trequartista e i viola sono in prima fila. Fiorentina e Real Madrid avrebbero già trovato un’intesa sulla formula del prestito, ma ora la decisione finale spetta al giocatore. Firenze gli garantirebbe spazio e continuità, due elementi considerati fondamentali anche dai Blancos per il suo percorso di maturazione.
Per l’attacco resta sotto osservazione Mateo Pellegrino del Parma, soprattutto nel caso in cui dovesse concretizzarsi la cessione di Moise Kean. A centrocampo continua invece il gradimento per Kristian Thorstvedt, già allenato da Grosso ai tempi del Sassuolo. La Fiorentina continua a muoversi su più fronti, con Joao Mario pronto a essere il prossimo tassello della nuova squadra viola.