Mateo Pellegrino è ormai a un passo dalla Fiorentina, ma l’operazione con il Parma resta legata a un ultimo incastro: la partenza di Roberto Piccoli, destinato al Bologna.
Intesa raggiunta
La trattativa tra Fiorentina e Parma è sostanzialmente definita. Il club emiliano valuta Pellegrino circa 30 milioni di euro e le parti hanno trovato un’intesa sulla base di un prestito oneroso da circa 5 milioni, con obbligo di riscatto fissato a 25. Per l’attaccante è pronto un contratto di cinque anni con un ingaggio sensibilmente superiore a quello percepito attualmente, destinato a raggiungere circa 1,5 milioni netti a stagione.
L’interesse viola è diventato concreto proprio dopo l’inserimento del Bologna su Piccoli. Con Kean e il centravanti ex Cagliari ancora in rosa, il reparto offensivo era infatti considerato completo. La possibile uscita del numero 91 ha cambiato gli scenari e convinto la Fiorentina ad accelerare per Pellegrino, giocatore seguito da tempo anche dalla Juventus.
Il passaggio decisivo, dunque, resta quello relativo a Piccoli. Una volta completata la sua cessione al Bologna, la Fiorentina potrà formalizzare l’arrivo dell’argentino e consegnare a Fabio Grosso un nuovo riferimento offensivo.
Potenza e gol
Pellegrino arriva dopo una stagione da 12 reti complessive con il Parma, nove in campionato e tre in Coppa Italia, tre in più rispetto a Kean. Classe 2001, mancino, potente e molto forte nel gioco aereo, l’argentino aggiunge caratteristiche differenti rispetto agli altri attaccanti della rosa.
Nel 4-3-2-1 provato da Grosso durante il precampionato, Pellegrino e Kean potrebbero contendersi il posto da titolare, anche se non è esclusa una loro eventuale coesistenza. Il nuovo arrivato, inoltre, rappresenterebbe una soluzione tattica diversa grazie alla sua capacità di giocare spalle alla porta e di attaccare l’area con grande fisicità.
Figlio di Mauricio Pellegrino, ex difensore di Barcellona, Valencia e Liverpool, Mateo ha avuto anche una breve esperienza nelle giovanili dell’Inter quando il padre faceva parte dello staff di Rafa Benitez. A Parma lo hanno spesso accostato a Hernan Crespo, mentre a Firenze il paragone con Gabriel Batistuta sarebbe quasi inevitabile. Il suo vero modello, però, è Martin Palermo, dal quale ha raccontato di aver imparato soprattutto a leggere rapidamente le situazioni dentro l’area.
Un investimento in linea con il nuovo corso
L’operazione si inserisce perfettamente nella strategia della Fiorentina, intenzionata a ringiovanire la rosa senza far esplodere il monte ingaggi. Pellegrino ha 24 anni, arriva con una prospettiva pluriennale e può rappresentare un investimento importante anche in chiave futura.
La tempistica, però, dipende ancora da Piccoli. Il Parma sarà impegnato in Coppa Italia contro il Catania, mentre la Fiorentina affronterà il Benevento. L’obiettivo dei viola è avere Pellegrino a Firenze il prima possibile. L’accordo c’è già, la volontà delle parti anche: manca soltanto l’ultimo tassello per completare il nuovo attacco.