Firenze (FI)

Condominio nell’incubo per mesi: espulso lo straniero accusato di violenze e minacce

Dopo due mesi di interventi delle Volanti in via Fabiani, su segnalazione dei residenti esasperati, la Questura ha revocato il permesso di soggiorno per pericolosità sociale

Condominio nell’incubo per mesi: espulso lo straniero accusato di violenze e minacce

Per due mesi, un condominio di via Fabiani, a Firenze, è stato teatro di episodi di violenza e minacce che hanno costretto i residenti a chiedere ripetutamente l’intervento della polizia. Ora, dopo un’articolata attività di approfondimento condotta dall’Ufficio Immigrazione della Questura fiorentina, l’uomo ritenuto responsabile è stato espulso dal territorio nazionale e rimpatriato.

Il caso nasce dalle segnalazioni degli stessi condomini, esasperati da condotte moleste e violente che si sarebbero ripetute nel tempo, tanto da rendere necessari numerosi interventi delle Volanti nell’arco di due mesi. Proprio quella mole di segnalazioni ha spinto la Questura ad avviare un’indagine più approfondita sulla posizione dell’uomo, straniero titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo.

Revocato il permesso di soggiorno

L’esito è arrivato ieri: la revoca del titolo di soggiorno, motivata dalla pericolosità sociale desunta proprio dai ripetuti interventi di polizia e dal comportamento tenuto dall’uomo in quelle occasioni. Individuato dagli agenti delle Volanti di via Zara, gli è stato notificato il provvedimento, seguito a stretto giro dall’emissione del decreto di espulsione. L’accompagnamento alla frontiera, eseguito nella stessa giornata dal personale della Questura fiorentina, si è concluso con il rimpatrio.

Un epilogo atteso da chi, in quel condominio, da mesi conviveva con un clima di paura. I residenti avevano più volte segnalato la situazione, denunciando comportamenti aggressivi e imprevedibili in ogni momento della giornata, capaci di trasformare la quotidianità in un vero e proprio incubo condominiale, tra urla notturne e reazioni violente verso chiunque provasse anche solo a incrociarlo per le scale.

Tra gli episodi denunciati alla Questura, anche gesti di aggressione diretta nei confronti di alcuni condomini e situazioni di pericolo per le famiglie del palazzo, oltre a lanci di oggetti dalle finestre e momenti di tensione negli spazi comuni dell’edificio.