Un uomo di 42 anni è stato arrestato a Firenze e portato nel carcere di Sollicciano. L’individuo ha fornito false generalità alla polizia nel tentativo di sottrarsi all’esecuzione di un provvedimento giudiziario, ma gli accertamenti degli agenti hanno permesso di risalire alla sua reale identità.
Il furto e l’intervento della polizia
L’intervento è scattato nei giorni scorsi dopo la segnalazione di un furto consumato all’interno di un supermercato di via Erbosa. Sul posto sono intervenute le Volanti della Questura di Firenze, che hanno individuato il presunto autore del reato. L’uomo, trovato sprovvisto di documenti, ha dichiarato agli agenti un’identità risultata successivamente falsa.
Gli approfondimenti condotti dalla Polizia hanno consentito di accertare la sua reale identità e di verificare la presenza a suo carico di un ordine di esecuzione per l’espiazione di una pena detentiva. Il provvedimento, emesso nel 2024 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli, era scaturito dalla revoca di una misura alternativa alla detenzione. La condanna riguardava reati in materia di stupefacenti e spendita di banconote false.
Denuncia per falsa attestazione
Secondo quanto riferito, il 42enne era consapevole della pena ancora da scontare e avrebbe quindi deciso di fornire un nome diverso per evitare di essere identificato. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Sollicciano per l’esecuzione del provvedimento. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità personale.