Ferentino (FR)

Furto di ricette mediche per ottenere farmaci salvavita, perquisizione e sequestro

L’operazione  scaturisce da un'attenta attività di indagine avviata a seguito della denuncia presentata da una donna 34enne.

Furto di ricette mediche per ottenere farmaci salvavita, perquisizione e sequestro

I militari della Stazione Carabinieri di Ferentino hanno dato esecuzione a un decreto di perquisizione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica di Frosinone, nei confronti di una donna di 52enne della provincia ciociara, con precedenti di polizia. L’operazione  scaturisce da un’attenta attività di indagine avviata a seguito della denuncia presentata da una donna 34enne.

La vittima aveva segnalato alle Autorità che ignoti, essendosi appropriati illecitamente dei suoi dati personali, si erano sostituiti a lei per ritirare un noto farmaco salvavita prescritto dalle strutture sanitarie locali. Grazie agli accertamenti svolti dai militari, che si sono avvalsi anche dell’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, è stato possibile documentare il modus operandi dell’indagata.

La 52enne, infatti, in diverse occasioni si è recata presso una farmacia del frusinate per ritirare i medicinali a nome della 34enne vittima ignara. Per ottenere i farmaci, la donna consegnava delle prescrizioni mediche che, dai successivi controlli, sono risultate appartenere a un ricettario denunciato come rubato in precedenza a un medico nel territorio della provincia di Frosinone.

A conclusione della perquisizione domiciliare a carico della 52enne, i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro due prescrizioni mediche appartenenti al blocco denunciato rubato dal medico, di cui una già compilata in favore di un uomo in corso di identificazione, sette prescrizioni mediche in bianco, recanti la firma di un altro professionista sanitario e dodici confezioni del farmaco salvavita oggetto di indagine. Tutto il materiale repertato è stato sottoposto a sequestro e attualmente custodito presso gli uffici dell’Arma, in attesa del versamento all’Ufficio Corpi di Reato.