Tari 2026, conto da 13,8 milioni per le utenze

Le liste di carico comprendono prelievo municipale, tributo provinciale, componenti Arera e sgravi legati all’evasione.

Il Comune di Viterbo ha quantificato l’importo complessivo della tassa sui rifiuti per il 2026. Palazzo dei Priori ha formalmente approvato e accertato le liste di carico emesse alla fine di luglio, definendo così le somme richieste a famiglie e attività produttive del capoluogo.

Il piano economico-finanziario, approvato dal consiglio comunale il 30 luglio, ammonta a 13 milioni 510mila 386 euro. La cifra copre l’intero ciclo dei rifiuti, dalle attività di spazzamento fino allo smaltimento. L’importo non viene però trasferito integralmente sui contribuenti, grazie a contributi e recuperi inseriti nello schema contabile.

Detrazioni e recupero dell’evasione

Tra le voci considerate figurano 67mila 690 euro di contributi ministeriali destinati agli istituti scolastici. A questi si aggiungono 524mila 527 euro recuperati attraverso il contrasto all’evasione tributaria relativo all’esercizio precedente. Le due componenti consentono di ridurre la quota netta della parte strettamente comunale a 12 milioni 918mila 169 euro.

La somma iscritta a ruolo comprende anche gli importi aggiuntivi previsti dalla normativa. Il tributo provinciale per la tutela ambientale, destinato alla Provincia, ammonta a 660mila euro. Sono inoltre incluse le componenti perequative stabilite a livello nazionale dall’Arera e destinate alla Cassa per i servizi energetici e ambientali.

Addizionali e agevolazioni

Le componenti perequative ammontano complessivamente a 60mila euro per le quote relative alla raccolta dei rifiuti in mare e nei fiumi, pari a 10 centesimi per utenza, e alla copertura degli eventi calamitosi, pari a 1,50 euro per famiglia. La voce più consistente è quella da 6 euro per utenza, destinata al fondo nazionale per il bonus sociale, che raggiunge 225mila euro.

Sommando tutte le partite contenute nelle tre emissioni di carico estive, il gettito richiesto alle utenze di Viterbo arriva a 13 milioni 864mila euro. Nei bollettini sono state conteggiate anche agevolazioni legate al bonus sociale per 154mila euro. Il minore incasso, secondo le risultanze contabili, sarà interamente rimborsato attraverso la compensazione con il fondo perequativo nazionale e non inciderà sugli equilibri del Comune.