Via libera al bilancio di previsione 2027 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Il documento è stato illustrato dal segretario generale Pierpaolo Danieli e dal dirigente amministrativo Simone Gagliani: in mattinata ha ricevuto il parere positivo dell’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare, mentre nel pomeriggio è stato approvato dal Comitato di Gestione.
Il bilancio prevede complessivamente 129 milioni di euro di spese in conto capitale. Di questa somma, oltre 121,9 milioni sono destinati a lavori infrastrutturali e interventi di manutenzione straordinaria. La quota principale, pari a 92 milioni di euro, è rappresentata dallo stanziamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la realizzazione della banchina Ovest della Darsena Nord del porto di Piombino. Altri 8,7 milioni saranno impiegati per opere di manutenzione straordinaria.
Gli interventi nei porti
Attraverso entrate proprie per 15,4 milioni di euro, l’Autorità finanzierà ulteriori interventi. A Livorno sono previsti il secondo lotto del cunicolo per gasdotti e oleodotti, tra la Darsena Toscana e la Torre del Marzocco, con un investimento di 4,5 milioni; il rifacimento della banchina Ponte Capitaneria, per 3 milioni; e i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità pubblica, per 3,3 milioni. Sono inoltre programmati interventi sugli impianti dei varchi doganali, il restauro conservativo della galleria dei fucilieri del Forte di Bocca, una nuova sala operativa e attività di progettazione per il consolidamento della seconda Vasca di Colmata, la resecazione della Calata Orlando e dell’Accosto 55 e la riqualificazione della Darsena 1.
Il quadro comprende anche la ristrutturazione dell’immobile ex Locamare di Rio Marina, per 375 mila euro, la realizzazione della presa a mare per il dissalatore dell’Isola di Capraia, con un investimento di 400 mila euro, e la progettazione di un nuovo ponte sul fosso Cornia, collegato alla viabilità fino al Quagliodromo. Per Portoferraio sono stati previsti trasferimenti correnti per 1,36 milioni di euro, destinati, nell’ambito di una convenzione con il Comune, all’acquisto di un’area da utilizzare come parcheggio a servizio dello scalo.
Il piano per il triennio
Sul fronte delle entrate, per il 2027 l’AdSP stima di incassare 27 milioni di euro dalle tasse sulle merci imbarcate e sbarcate e dalle tasse di ancoraggio. Altri 14,5 milioni dovrebbero arrivare dai canoni demaniali. Nella stessa seduta è stato presentato anche il Piano Triennale delle Opere, che programma 530 milioni di euro di investimenti infrastrutturali nel periodo 2027-2029: 242,4 milioni sono previsti nel 2028 e 117,9 milioni nel 2029.
Gli interventi puntano a migliorare l’accessibilità degli scali, adeguare le infrastrutture alle esigenze operative e rafforzare i collegamenti con le reti di trasporto terrestri. Il programma dovrà però essere attuato in un quadro segnato dalla scarsità di risorse e dall’aumento dei costi delle opere, a partire dalla Darsena Europa.
Il presidente dell’AdSP, Davide Gariglio, ha sottolineato la necessità di garantire finanziamenti adeguati alle priorità individuate per il medio e lungo periodo. I membri del Comitato di Gestione hanno espresso apprezzamento per l’impostazione del bilancio, evidenziando al tempo stesso le difficoltà legate alla disponibilità delle risorse necessarie a sostenere gli impegni futuri.