Lombardia

In Lombardia anche nel 2025 l’occupazione è in crescita

«Anche nella media del 2025 - scrivono gli esperti di Unioncamere - il tasso di disoccupazione lombardo è pari al 3%, mentre tra i territori il record spetta a Bergamo, che evidenzia il valore più basso (1,3%) tra tutte le province italiane. Tassi molto contenuti si registrano anche a Lodi, Cremona e Lecco, mentre livelli più elevati di disoccupazione caratterizzano Como, Sondrio e Pavia».

In Lombardia anche nel 2025 l’occupazione è in crescita

Continua a crescere anche nel 2025 l’occupazione in Lombardia. Lo rivelano i risultati degli ultimi report pubblicati da Unioncamere Lombardia, riportando una situazione in linea con il trend nazionale.

La crescita del tasso d’occupazione nella regione più popolosa d’Italia si attesta sullo 0,6%, a fronte di un dato nazionale dello 0,8%. Per la regione del Nord è il quinto risultato annuale con il segno più consecutivo, per quanto ci siano comunque delle differenze rispetto agli anni precedenti.

Pare arrestarsi infatti l’occupazione femminile (0,1%), contro un’occupazione maschile che cresce decisamente di più (1,1%). Riguardo i settori di lavoro il segno meno è registrato da quello dei servizi, dove il 2025 chiude al -0,9% rispetto all’anno precedente. Il boom è registrato dal settore delle costruzioni, che chiude l’anno con +7,4% di occupati.

Sull’asse temporale la crescita è più spinta nei primi mesi del 2025, subendo un rallentamento nel 4° trimestre (+0,3%). Altro settore con risultati positivi è quello del commercio, che nel 2025 segna un +1,6% rispetto al 2024.

Aumenta la fascia Over 50

Dagli studi di Unioncamere Lombardia emerge anche un altro dato che va considerato: diminuiscono i lavoratori laureati e giovani (rispettivamente -1,6% e -1,7%), lasciando il passo ai lavoratori già formati, quelli compresi nella fascia anagrafica degli over 50 anni (+4,3%). Riprende inoltre il lavoro indipendente (+9,1%), mentre diminuisce il part time (-3,9%).

In totale il tasso di occupazione delle persone in età da lavoro, ossia tra i 15 e i 64 anni, nel 4° trimestre del 2025 si attesta al 69,7% del totale della base anagrafica di riferimento presente sul territorio lombardo. Questo dato è particolarmente significativo perché supera di oltre 7 punti percentuali la media nazionale. Di contro prosegue anche il calo della disoccupazione, che – sempre nel quarto trimestre 2025 – si attesta al 3%. Nel trimestre indicato le persone in cerca di lavoro sul territorio lombardo si stima fossero 141mila.

«Anche nella media del 2025 – scrivono gli esperti di Unioncamere – il tasso di disoccupazione lombardo è pari al 3%, mentre tra i territori il record spetta a Bergamo, che evidenzia il valore più basso (1,3%) tra tutte le province italiane. Tassi molto contenuti si registrano anche a Lodi, Cremona e Lecco, mentre livelli più elevati di disoccupazione caratterizzano Como, Sondrio e Pavia».

Diminuisce però anche la partecipazione al mercato del lavoro: il tasso di attività nel periodo tra ottobre e dicembre 2025 è del 71,9%. Cresce anche, ma di poco, la cassa integrazione: nel corso del 2025 si è registrato un +4,4% di ore autorizzate di cassa, trainate dalla componente straordinaria (+23,3%). La domanda di lavoro rimane stabile nel numero di assunzioni previste nei primi 3 mesi del 2026, anche se i livelli sono inferiori a quelli del 2024.