Il mercato immobiliare della provincia di Savona mostra valori molto diversi tra costa, capoluogo ed entroterra, ma mantiene una domanda considerata solida dagli operatori. È quanto emerge dalla rilevazione condotta dagli associati FIAIP Savona, che ha analizzato numerose compravendite e, per alcuni territori, le operazioni del primo semestre 2026.
Nel capoluogo il centro storico resta la zona con le quotazioni più elevate: per appartamenti ampi e in buone condizioni si arriva a circa 3.000 euro al metro quadro. Seguono le Fornaci, dove le abitazioni vicine al mare o a corso Vittorio Veneto raggiungono circa 2.700 euro al metro quadro. Legino si attesta intorno ai 2.100 euro, valore analogo a Santa Rita, mentre La Villetta oscilla sui 1.700 euro e Lavagnola tra 1.200 e 1.400 euro. Le quotazioni più accessibili vengono segnalate a Villapiana.
Tra costa e comuni vicini
Secondo la presidente provinciale Laura Tiloca, lo stato di conservazione degli edifici incide sempre più sulla formazione dei prezzi, anche per effetto dei costi di ristrutturazione e degli interventi di efficientamento energetico. A Vado Ligure il mercato beneficia della posizione, del mare e dei progetti di riqualificazione urbana. Le rilevazioni comprendono immobili da ristrutturare tra 55.000 e 90.000 euro e nuove costruzioni, con un quadrilocale venduto a 427.500 euro. A Quiliano, invece, la domanda riguarda soprattutto abitazioni più tranquille e dotate di spazi esterni: i valori indicati vanno da 92.000 euro per un appartamento da riordinare a 260.000 euro per una casa semindipendente ristrutturata.
Sulla Riviera di Ponente il prezzo medio delle transazioni analizzate si aggira sui 345.000 euro, con una mediana di circa 251.000 euro. La forbice va dagli 85.000 euro di un monolocale a Borghetto Santo Spirito agli 850.000 euro di un alloggio fronte mare a Finale Marina. Laigueglia, con un prezzo medio superiore a 600.000 euro, è indicata come una delle località più esclusive, seguita da Varigotti e Finale Marina. Borghetto Santo Spirito, con nove compravendite censite, presenta invece un valore medio vicino ai 196.000 euro.
Tra Albisola e Varazze la vicinanza alla spiaggia e la vista sul mare restano i principali fattori di prezzo. Le rilevazioni partono dai 75.000 euro per un quadrilocale a Ellera, frazione di Albisola Superiore, e arrivano ai 330.000 euro per un attico con vista a Varazze. Nel comprensorio di Piani di Invrea le quotazioni variano da 3.000-3.500 euro al metro quadro nella parte alta a oltre 5.000 euro nella zona più vicina al mare.
L’interesse per l’entroterra
La rilevazione dedicata all’entroterra ha preso in esame oltre quaranta immobili distribuiti in dodici comuni, tra cui Cairo Montenotte, Osiglia, Sassello, Millesimo, Cengio, Murialdo e Calizzano. I prezzi vanno dai 17.000 euro per un’abitazione indipendente da ristrutturare ai 270.000 euro per ville con giardino e piscina. Gli operatori segnalano una domanda crescente da parte di acquirenti stranieri, in particolare austriaci, olandesi e francesi, e di famiglie italiane alla ricerca di spazi esterni difficili da trovare lungo la costa.
FIAIP sottolinea che i mercati della costa e della Val Bormida non sono direttamente comparabili: il primo offre maggiore accesso a servizi, lavoro e collegamenti, mentre il secondo punta su spazio, silenzio e natura. Le quotazioni riportate sono considerate indicative e non sostituiscono la valutazione del singolo immobile, che deve tenere conto di condizioni, pertinenze, terreni, posizione e classe energetica. Per il presidente nazionale Fabrizio Segalerba, il tema abitativo richiede politiche di rigenerazione, regole urbanistiche più chiare e procedure capaci di favorire l’incontro tra offerta e domanda.