La Fondazione Varrone aumenterà dal 2027 le risorse destinate all’attività erogativa, portandole da 1,8 a 2,2 milioni di euro. La decisione riguarda il sostegno a progetti e iniziative nel Reatino e si inserisce nel nuovo quadro di programmazione per il territorio, alle prese con debolezze strutturali e con gli effetti delle crisi globali.
Tra le novità previste c’è anche l’ampliamento dei settori considerati rilevanti per la crescita locale. Nel perimetro degli interventi entra lo sport, considerato sia per la sua funzione aggregativa e inclusiva sia per la capacità di contribuire alla realizzazione di grandi eventi.
Approvati i documenti di programmazione
Le linee di intervento sono contenute nel Documento Programmatico Pluriennale 2027-2029 e nel Documento Programmatico Previsionale 2027, approvati all’unanimità dal Consiglio di Indirizzo. Sui due documenti si è espressa favorevolmente anche l’Assemblea dei Soci. Il piano triennale è stato predisposto da una commissione istituita all’interno del Consiglio di Indirizzo, che ha tenuto conto anche delle oltre 50 proposte raccolte attraverso l’avviso pubblico lanciato nella primavera precedente.
Il Previsionale 2027 rappresenta invece il primo atto programmatico del Consiglio di Amministrazione insediatosi nel maggio scorso sotto la guida del presidente Costanzo Truini. Il documento individua le priorità per la distribuzione delle risorse e lascia al Consiglio di Indirizzo la possibilità di apportare variazioni qualora intervengano circostanze impreviste o nuove necessità.
Le risorse per i diversi settori
Secondo il documento annuale, il settore Educazione-Istruzione-Formazione resta in cima alle priorità, con 460 mila euro l’anno, pari a 1,380 milioni nel triennio. Seguono lo Sviluppo locale, con 410 mila euro annui e 1,230 milioni complessivi, e tre ambiti destinatari di 400 mila euro ciascuno ogni anno: Volontariato-Filantropia-Beneficenza, Arte-Attività-Beni Culturali e Attività Sportiva. Per ciascuno di questi settori lo stanziamento previsto nel periodo 2027-2029 è di 1,2 milioni di euro.
Salute Pubblica e Protezione-Qualità ambientale avranno invece a disposizione 40 mila euro l’anno ciascuno, per un totale triennale di 120 mila euro per settore. La Fondazione indica come obiettivi dell’attività istituzionale lo sviluppo e la valorizzazione del territorio, insieme al sostegno alle situazioni di vulnerabilità.
Nel messaggio illustrato dal presidente Truini, la programmazione dovrà inoltre favorire un riequilibrio degli interventi, con attenzione anche alle aree geografiche più remote della provincia di Rieti. Le attività saranno sviluppate in collaborazione con enti e istituzioni locali, con una preferenza per proposte innovative e capaci di creare opportunità soprattutto per i giovani.