Livorno si prepara ad accogliere la prima imbarcazione realizzata nella storia da Ferrari. Il progetto riguarda Hypersail, un prototipo destinato alle regate oceaniche e alla partecipazione alla sfida del trofeo Jules Verne, che premia il giro del mondo a vela più veloce in equipaggio, senza scalo e senza assistenza. La notizia è stata riportata dal Tirreno.
Il Cavallino Rampante ha scelto l’area di Porta a Mare, affacciata sul porto Mediceo, per completare le fasi finali della lavorazione. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Azimut Benetti, gruppo attivo nella nautica. Nei giorni scorsi il progetto ha ottenuto il via libera definitivo dalla Soprintendenza, dal Comune di Livorno e dall’Autorità di Sistema Portuale.
Il nuovo capannone vicino al faro
Le autorizzazioni consentiranno di realizzare nell’area vicina al faro un capannone destinato alle attività conclusive. La struttura, caratterizzata dal marchio Ferrari, dovrebbe essere costruita nel giro di circa un mese e mezzo e ospiterà le operazioni necessarie a preparare la barca al varo e alla successiva campagna di prove.
Lo scafo dovrebbe lasciare tra novembre e dicembre le strutture in cui è stato progettato e costruito. Dopo una prima fase di sviluppo a Maranello e circa due anni di lavorazioni in un cantiere pisano, Hypersail sarà trasferita a Livorno per gli ultimi allestimenti. Il varo ufficiale è previsto tra marzo e maggio del 2027, nelle acque comprese tra il Molonovo e la Terrazza Mascagni.
La sfida del trofeo Jules Verne
Una volta in acqua, l’imbarcazione avvierà una campagna di test della durata stimata di sei mesi. Hypersail è un monoscafo da regata oceanica lungo 100 piedi, progettato per ridurre il contatto con la superficie dell’acqua e mantenere l’assetto su tre punti di appoggio.
Il progetto prevede l’integrazione tra uno dei foil e una chiglia basculante. Il controllo dell’assetto sarà affidato al timone e all’azione alternata dei foil laterali, con soluzioni che puntano a trasferire nella nautica alcune conoscenze sviluppate nell’aerodinamica delle monoposto da corsa. Secondo il presidente Ferrari John Elkann, l’imbarcazione rappresenta un’opportunità di innovazione sia per il comparto nautico sia per quello automobilistico.