Ferrara (FE)

Ferrara invecchia: il commercio cerca nuove strategie

L’età media sale e Confesercenti propone misure per sostenere attività, servizi e passaggi generazionali

La provincia di Ferrara affronta un rapido invecchiamento della popolazione, con conseguenze dirette sull’economia di prossimità. Secondo i dati citati da Confesercenti Ferrara, oggi si contano 288 anziani ogni 100 giovani, contro i 211 dell’Emilia-Romagna e i 208 della media italiana. Nel capoluogo l’indice arriva a 300, mentre le proiezioni indicano per il 2030 un valore di 339, a fronte di 247 previsto a livello nazionale.

Il fenomeno si accompagna a una riduzione della popolazione. Tra il 2015 e il 2025 la provincia ha perso il 3,8% dei residenti, il calo più marcato della regione, e secondo le stime richiamate dall’associazione sarebbe l’unica provincia emiliano-romagnola a registrare un’ulteriore diminuzione entro il 2042. Per le attività economiche, sostiene Confesercenti, non si tratta soltanto di affrontare una contrazione dei consumi, ma di adeguare offerta e servizi a bisogni differenti.

Il ruolo dei negozi di prossimità

In questo scenario il commercio di vicinato può assumere una funzione economica e sociale. Le persone anziane tendono a spostarsi meno e possono avere bisogno di relazioni di fiducia, consegne a domicilio, assistenza e servizi legati alla cura e al benessere. La chiusura di un’attività nei quartieri o nei centri minori, si sottolinea, rischia quindi di impoverire l’intera comunità, soprattutto nelle aree interne e nel Basso Ferrarese.

Anche bar, ristoranti e strutture ricettive sono chiamati a confrontarsi con il cambiamento. I pubblici esercizi restano luoghi di socialità, ma la riduzione della popolazione giovane rende necessario intercettare nuovi utenti, dagli studenti ai turisti e ai lavoratori. Il turismo lento, culturale, enogastronomico e legato al Delta viene indicato come una possibile leva per attrarre visitatori e sostenere il territorio.

Passaggio generazionale e proposte

Un’altra criticità riguarda il ricambio nelle imprese. In provincia, per ogni 100 giovani prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro ci sono 187 persone vicine alla pensione, contro le 152 registrate a livello regionale. Il dato riguarda titolari che non trovano un successore, ma anche la difficoltà di reperire commessi, cuochi e personale stagionale. Senza interventi sul passaggio generazionale, il rischio è perdere attività, competenze e professionalità costruite nel tempo.

Confesercenti richiama la proposta di legge di iniziativa popolare Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, che ha superato le 50mila firme necessarie per arrivare in Parlamento. Il provvedimento prevede le Zone economiche speciali di prossimità, denominate ZESpro, con agevolazioni fiscali, sostegni finanziari e semplificazioni amministrative per favorire l’apertura e la permanenza di negozi e servizi. È inoltre previsto un osservatorio nazionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’associazione indica anche nella legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, uno strumento già disponibile. La normativa istituisce gli Hub urbani e di prossimità, aree nelle quali Comuni, associazioni di categoria e imprese possono coordinare interventi su commercio, servizi e spazi pubblici. Gli Hub di prossimità sono rivolti in particolare alle zone periferiche e ai centri minori e possono accedere a bandi regionali e contributi per la riqualificazione delle aree commerciali.

Tra le proposte locali figurano un patto per favorire la continuità d’impresa, percorsi formativi con scuole, enti e Università, agevolazioni per gli esercizi dei quartieri e dei piccoli centri, sostegno alla digitalizzazione e ai servizi alla persona. Viene inoltre indicata la necessità di politiche per la casa, per le famiglie e per l’accoglienza dei lavoratori, comprese le persone di origine straniera. L’obiettivo, conclude Confesercenti, è preparare il territorio alle trasformazioni demografiche e chiedere al Parlamento di esaminare la proposta sulle ZESpro.